Dati Agenas sulla pandemia in Italia, ecco le Regioni più a rischio

© Sputnik . Evgeny UtkinLe persone indossano mascherine protettive a Milano
Le persone indossano mascherine protettive a Milano - Sputnik Italia, 1920, 19.01.2022
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Ed ecco giungere gli attesi dati Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che pubblica i nuovi dati statistici sulle percentuali di posti occupati da pazienti Covid-19 nei reparti degli ospedali.
Nei reparti di area non critica l’occupazione sale al 30% in Italia, e in 24 ore cresce in 8 regioni, riporta l’Ansa.
La percentuale di terapie intensive occupate da pazienti Covid-19, invece, risulta essere stabile al 18% in Italia e nelle ultime 24 ore è calata in 6 regioni. Tuttavia, aumenta la percentuale di occupazione in Abruzzo (al 20%), a Bolzano (18%) e in Piemonte (24%).
Da questi dati in particolare, dipendono le decisioni del ministro della Salute per il cambio dei colori delle Regioni.
La Valle d’Aosta è quella che più di tutte rischia la zona rossa, con l’area medica occupata al 57% (+5% nelle ultime 24 ore) e il 24% di occupazione nelle terapie intensive.
Ma sono molte le regioni italiane che rischiano la zona arancione, stante così i dati di occupazione e saturazione degli ospedali.
L’unica regione al riparo dal cambio di colore è il Molise, con il 13% di occupazione in area medica (in calo nelle 24 ore) e il 3% in terapia intensiva.
La Basilicata ha invece un 25% di area medica occupata e il 3% di terapie intensive, condizione che le mette al riparo da cambi di colore.
La Calabria è direttamente da zona rossa per l’area medica (43%), ma le terapie intensive al 17% per ora la salvano.
Anche la Liguria è in bilico, con il 40% di area non critica occupata e il 19% delle terapie intensive.
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