Due divisioni di lanciamissili S-400 arriveranno in Bielorussia per testare le forze di reazione

© Sputnik . Alexander Galperin / Vai alla galleria fotograficaЗенитные ракетные комплексы С-400 "Триумф" на территории военной части № 03216 Зеленогорского краснознаменного зенитно-ракетного полка во время учений
Зенитные ракетные комплексы С-400 Триумф на территории военной части № 03216 Зеленогорского краснознаменного зенитно-ракетного полка во время учений - Sputnik Italia, 1920, 18.01.2022
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Due divisioni di unità missilistiche di contraerea S-400 e 12 caccia Su-35 saranno trasferiti dalla Russia in Bielorussia per verificare le forze di reazione rapida.
Nell'ambito dei controlli delle forze di reazione dello Stato dell'Unione (Russia e Bielorussia - ndr), che si svolgerà in due fasi e terminerà il 20 febbraio, 12 jet Su-35, due divisioni di sistemi di difesa aerea S-400 e una divisione di cannoni di contraerea Pantsir-S saranno trasferiti nel territorio della Bielorussia dalla Russia, ha affermato il viceministro della Difesa russo Alexander Fomin.
Secondo il viceministro, la prima fase de controlli durerà fino al 9 febbraio. Per questo periodo, si prevede di ridistribuire e creare in breve tempo raggruppamenti di truppe in aree prestabilite, organizzare la protezione e la difesa di importanti strutture statali e militari, proteggere i confini dello spazio aereo dei paesi dello Stato dell'Unione, compreso il sistema di difesa aerea regionale unificato di Bielorussia e Russia. Verrà inoltre verificata la prontezza delle forze di difesa aerea a svolgere compiti per difendere obiettivi importanti sul territorio della Bielorussia.

"Nell'ambito dei controlli sul funzionamento del sistema di difesa aerea unificato dello Stato dell'Unione, 12 Su-35 saranno trasferiti in territorio bielorusso, due divisioni del sistema missilistico antiaereo S-400, nonché una divisione di cannoni Pantsir-S saranno ridislocati", ha detto Fomin.

In questa fase, si terranno esercitazioni di controllo nell'addestramento al fuoco e altri compiti di addestramento, si terranno esercitazioni tattiche in vari campi di addestramento, con l'elaborazione di manovre di difesa e lotta contro i gruppi armati illegali, ha osservato.
Fomin ha sottolineato che il numero dei partecipanti all'esercitazione, così come il numero dei principali armamenti, non supera i parametri definiti dal Documento di Vienna 2011, per cui vige l'obbligo di notifica.
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