Zona arancione in Valle d’Aosta e zona gialla in Campania, cosa cambia in Italia

CC BY-SA 3.0 / Wikipedia / Patafisik / Panorama Cogne, Valle d'Aosta, Italia
Panorama Cogne, Valle d'Aosta, Italia - Sputnik Italia, 1920, 17.01.2022
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La Valle d’Aosta da lunedì 17 gennaio è la prima regione italiana a tornare in zona arancione dopo lungo tempo, avendo sforato le percentuali di occupazione dei posti in area media e terapia intensiva dei suoi ospedali.
Passa in zona gialla la Regione Campania, la quale ha resistito a lungo ed ora si aggiunge alle altre 14 regioni italiane che sono in questa fascia da settimane o addirittura da mesi.
Restano in zona bianca la Sardegna, l’Umbria, il Molise, la Puglia, la Basilicata.

Cosa cambia in zona arancione

In zona arancione sono vietati gli spostamenti all’interno della Regione per quanti sono sprovvisti di super green pass o di un green pass base.
Questo significa che chi non è vaccinato o immunizzato da precedente contagio, e non ha il green pass, non può spostarsi dal suo Comune di residenza. Questi ultimi possono spostarsi solo per lavoro, necessità o salute.
Inoltre nei giorni festivi e prefestivi, chi non ha il green pass rafforzato non potrà accedere nei negozi dei centri commerciali. Fanno eccezione le edicole, le librerie, gli alimentari, le farmacie e i tabacchi.

Cosa cambia in zona gialla

In zona gialla non cambia nulla rispetto alla zona bianca. Questo perché il decreto Natale ha esteso l’obbligo della mascherina all’aperto su tutto il territorio nazionale anche in zona bianca e fino al 31 gennaio 2022.
Inoltre è stato introdotto l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza e sui mezzi pubblici urbani ed extra-rubani, ed anche nei cinema e nei teatri. Obbligo valido fino alla fine dello stato di emergenza previsto per il 31 marzo 2022.
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