Per Zaia in Veneto Covid-19 avrebbe fatto una strage senza il vaccino

© AFP 2022 / Giuseppe GigliaLuca Zaia
Luca Zaia - Sputnik Italia, 1920, 17.01.2022
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Una strage. Il Covid-19 in regione Veneto avrebbe ucciso molta gente se non fosse stato per il vaccino, ritiene il presidente della Regione Luca Zaia che dalla sala operativa della Protezione civile regionale dà conto dei dati giornalieri della pandemia.
I contagi di domenica 16 gennaio sono stati 6.381, con 28 morti contabilizzati.
“Sembra, toccando ferro, che la curva nel paese si sia appiattita negli ultimi 5-6 giorni. Questa è la settimana cruciale. Abbiamo circa 200 persone in terapia intensiva, ma da circa una decina di giorni il dato rimane a quel livello e questo è un segnale positivo: è chiaro che il vaccino ha fatto il suo lavoro”, afferma Zaia durante la diretta quotidiana.
“Penso di poter dire che nella contabilità sanitaria abbiamo smaltito gli effetti delle feste di Natale”, aggiunge pensando agli effetti delle feste natalizie sulla diffusione del virus pandemico.
Infatti i pazienti che si registrano oggi “non sono reduci dalle festività”, fra presente Zaia, ma “ora dobbiamo cercare di capire se questa settimana potrebbe rappresentare il giro di boa o se fa da preludio ancora a scenari 'non raffreddati'”, aggiunge.

I dati Covid-19 aggiornati della Regione Veneto

Per quanto riguarda il tasso di occupazione dell’area medica essa è al 25%, cioè a 5 punti dalla soglia per passare in zona arancione, dove oggi ci è finita la Valle d’Aosta.
Le terapie intensive, invece, sono occupate al 20% e questo è un parametro già da zona arancione.
Il dato sull’incidenza è a 2.403 casi per 100 mila abitanti: “se avessi avuto questa incidenza a febbraio 2020, senza vaccino, avremmo avuto una strage”, è l’ipotesi di Zaia.
Con questi numeri, senza vaccini sarebbe stata una strage”, ripete a più riprese.
Ovviamente “siamo ancora preoccupati, non stiamo abbassando la guardia: dobbiamo capire se c'è il precipizio o se c'è terra salda. Questa settimana è cruciale”, per capire che direzione sta prendendo la pandemia in Regione Veneto.
Poco prima dell'inizio della scuola, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia aveva detto che con questi numeri del contagio sarebbe stato meglio lasciare gli studenti in dad.
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