Bomba davanti Caserma Carabinieri, 13enne e 14enne fermati nel napoletano

© Foto : Provinciale Carabinieri Roma Sala Stampa Centrale Operativa dei Carabinieri di Roma
 Centrale Operativa dei Carabinieri di Roma - Sputnik Italia, 1920, 17.01.2022
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Nella serata di domenica 16 gennaio, intorno alle ore 23, due soggetti avevano collocato un ordigno esplosivo artigianale lungo il muro perimetrale della tenenza dei Carabinieri di Sant’Antimo in provincia di Napoli.
I Carabinieri, utilizzando le immagini delle telecamere collocate all’esterno della caserma sono risaliti all’identità dei due soggetti scoprendo che si tratta di due minorenni. Uno di 14 anni denunciato a piede libero per vilipendio, lancio e detenzione di materiale esplosivo illegale e segnalato al tribunale dei minori l’amico di 13 anni.
I due, si ipotizza per fare una bravata di cui vantarsi con gli amici, scrive il Napoli Today, dopo avere innescato l’ordigno esplosivo sono scappati.
Inizialmente i carabinieri hanno fatto scattare le indagini ipotizzando un attentato di proporzioni più gravi e messo in atto dalle organizzazioni malavitose che nella zona non mancano.
Secondo le immagini delle telecamere di sorveglianza, si è anche evinto che i due minorenni sono stati degli incoscienti perché hanno rischiato anche di farsi male.
I giovani sono stati ritrovati dalle pattuglie dei carabinieri sguinzagliate dalla tenenza, mentre sostavano nel centro di Sant’Antimo.
Prima sono stati accompagnati in caserma per l’identificazione, quindi sono stati affidati ai rispettivi genitori chiamati a comparire in caserma.
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