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Per la prima volta gli astronomi assistono all’esplosione di una supernova ‘in diretta’

© Depositphotos / Juric.PEsplosione di una supernova
Esplosione di una supernova - Sputnik Italia, 1920, 13.01.2022
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Per la prima volta, gli scienziati hanno assistito a tutte le fasi dell’esplosione di una stella supergigante rossa, cioè di una supernova. Osservazioni di supernove erano già note in letteratura scientifica, da millenni, ma questa è la prima volta che viene osservato il momento esatto dell’esplosione e anche degli attimi che la precedono.
SN 2020tlf era monitorata dal primo istante in cui è stata scoperta, l’estate del 2020. Gli scienziati avevano subito capito che si trattava di una di quelle stelle a fine ciclo, ma al tempo stesso sufficientemente grandi (almeno 10 volte più grande del nostro Sole) da dover concludere con un'esplosione da supernova.
La supergigante rossa, una volta terminate le fusioni nucleari in grado di fronteggiare la gravità, sarebbe prima implosa sul suo nucleo, poi, l’eccessiva massa avrebbe generato l’esplosione spettacolare.
Proprio questo si aspettavano gli astronomi: assistere alla ‘morte in diretta’ della stella.
‘In diretta’ si fa per dire, ovviamente, dato che il soggetto ripreso si trovava a 120 milioni di anni luce dalla Terra. Questo significa che in pratica il fenomeno è avvenuto 120 milioni di anni fa, ma che noi lo abbiamo visto solo ora, perché tanto ci ha impiegato la luce ad arrivare a noi.
In ogni caso, ciò che conta è che l'esplosione è stata catturata dai telescopi dell'Osservatorio W.M. Keck, in cima al Mauna Kea, alle Hawaii, e che l’intera agonia è stata monitorata da almeno cento giorni prima.
Gli astronomi descrivono l'immagine della morte della gigante rossa come grandi lampi di luce e giganteschi globi di gas che esplodono dalla superficie della stella.
L'astrofisica Raffaella Margutti, autrice principale di uno studio sulla supernova, ha dichiarato: "Non avevamo mai confermato prima un'attività così violenta in una stella supergigante rossa morente, in cui la vediamo produrre un'emissione così luminosa, poi collassare ed esplodere”.
Il ciclo di vita della maggior parte delle stelle segue questo percorso: protostella, stella della sequenza principale, poi – se di massa sufficientemente grande - supergigante rossa e infine collasso in una supernova, prima di diventare un buco nero o una stella di neutroni.
Il ricercatore della Berkeley Jacobson-Galan, che lavora con la Margutti ed è specializzato in supernove, si è detto estasiato: "Il rilevamento diretto dell'attività pre-supernova in una stella supergigante rossa non era mai stato osservato prima in una normale supernova di tipo II. Per la prima volta abbiamo visto esplodere una stella supergigante rossa!”
Gli scienziati concordano, per altro, sul fatto che siano proprio questo tipo di esplosioni a creare quei nuclei atomici dei quali siamo composti anche noi stessi – elementi pesanti come il ferro del nostro sangue, per esempio, possono provenire solo da esplosioni di supernove verificatesi miliardi di anni fa.
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