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No a tamponi in parafarmacia, Conte: "Manca buonsenso". Di Battista: "Con certa gente ci governate"

© AP Photo / Alessandra TarantinoAlessandro Di Battista
Alessandro Di Battista - Sputnik Italia, 1920, 13.01.2022
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Botta e risposta su Facebook tra il presidente e l'ex leader sull'emendamento del M5S, bocciato da centrodestra e Italia viva in Commissione al Senato. A stretto giro la replica di Conte: " Quando vorrai dare il tuo contributo costruttivo sapremo sicuramente tenerne conto".
"Manca il buon senso ma per il Movimento non finisce qui". Così il leader del M5S, Giuseppe Conte, commenta lo stop ai tamponi per il Covid in parafarmacia della Commissione in Senato.
L'emendamento del M5S al nuovo decreto super green pass, proposto dal grillino Castaldi, su parere favorevole del governo, è stato fermato dal voto incrociato di centrodestra e Italia viva.

"La bocciatura di quell’emendamento va tutto a danno dei bisogni e delle necessità dei cittadini, nonché della credibilità della politica: in una fase come questa si dovrebbe essere parte della soluzione e non dei problemi", scrive Conte su Facebook.

Il suo commento provoca l'intervento del fondatore ed ex leader del M5S, Alessandro Di Battista, che ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Il punto, Giuseppe, e sai che te lo dico con rispetto ma con schiettezza, è che con certa gente ci governate assieme".
Di Battista, che ha dato l'addio al M5S alla decisione di entrare nell'esecutivo di Mario Draghi in alleanza con il centrodestra e Italia viva, ne approfitta per rivendicare questa scelta e ribadirne una per una le ragioni.
"Coloro che hanno dato indicazione di voto contraria a tale (sacrosanto) emendamento, si siedono accanto ai Ministri a 5 stelle nel Consiglio dei ministri. Hanno votato con loro l'ignobile salva-ladri, hanno avallato una finanziaria risibile sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, hanno approvato il DL concorrenza che mette ancor più in pericolo la ripubblicizzazione dell'acqua", ricorda.

"Quando dissi 'con i renziani neppure un caffè', - aggiunge - intendevo neppure un caffè. Non certo governarci insieme. Io ci ho provato in ogni modo ad avvertirvi 11 mesi fa della pericolosità della strada che il Movimento ha deciso di intraprendere. Pericolosità in primis per l'interesse generale e poi per il futuro del Movimento stesso. Saluti ed in bocca al lupo", conclude.

La replica di Conte arriva a stretto giro.

"Con la stessa schiettezza, caro Alessandro, devo dirti che senza di noi oggi, con buone probabilità, non ci sarebbe più nulla di quello che abbiamo realizzato: Reddito di Cittadinanza, Spazzacorrotti, Superbonus 110% - solo per citare alcune misure. Sarebbe stato cancellato tutto quello per cui abbiamo lottato. Pensa alla riforma del processo penale e alla prescrizione per i reati mafiosi", spiega, rispondendo su Facebook al commento dell'ex leader.

L'ex premier ribadisce che "non è questo il Governo dei nostri sogni", ma si deve "rimanere in trincea" per "difendere le nostre conquiste" in un "momento di emergenza".
"Non possiamo lasciare gli italiani al loro destino e in balia di visioni troppo diverse dalle nostre. Paghiamo un alto costo politico come M5S, ne sono pienamente consapevole: ma lo facciamo solo e unicamente per i cittadini. Quando vorrai dare il tuo contributo costruttivo io e il M5S sapremo sicuramente tenerne conto", conclude.
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