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"Mi si è rimpicciolito il pene": trentenne sostiene che il Covid gli ha fatto perdere 4 cm

© Foto : Pixabay CC0Rane metaforiche
Rane metaforiche - Sputnik Italia, 1920, 13.01.2022
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Nell'ultimo episodio di "Come farlo - Consigli sul sesso con Stoya e Rick", podcast di Slate.com, un uomo sulla trentina ha detto di stare affrontando uno strano effetto collaterale a lungo termine causato dalla malattia COVID-19: il restringimento del pene.
Prima di ammalarsi, l’uomo intervenuto al programma ha sostenuto che il suo pene fosse di dimensioni "sopra la media", ma, dopo aver contratto il coronavirus nel luglio 2021 ed essere stato ricoverato in ospedale, ha notato che gli si era ridotto di “almeno un pollice e mezzo”, ha detto, cioè quasi 4 centimetri.

"Sembra che mi sia rimasto un problema duraturo. Il mio pene si è rimpicciolito", ha detto l'uomo, "apparentemente è dovuto a un danno vascolare e i miei medici sembrano ritenere che sia probabilmente permanente", ha spiegato.

Il racconto dell’uomo, che ha mantenuto il proprio anonimato, pare non sia così inverosimile, affermano gli urologi. In effetti, in alcuni casi, pazienti che hanno subito un decorso Covid grave hanno lamentato, tra gli altri sintomi ‘post Covid’, anche disfunzioni erettili.
Del resto, è noto che il COVID-19 in alcuni pazienti può influire sul flusso sanguigno in generale, cattiva circolazione e coaguli di sangue sono stati osservati in pazienti con quelle che vengono definite "dita dei piedi da COVID", quindi, perché no, anche sul flusso sanguigno al pene, e quindi sulla funzione erettile, vi potrebbero essere conseguenze.

Uno studio pubblicato nell'agosto 2021 ha anche rilevato che alcuni uomini che avevano sofferto di disfunzione erettile dopo l'infezione da COVID-19 avevano particelle di virus nel pene. Gli autori dello studio hanno scritto che l'infezione potrebbe aver limitato il flusso sanguigno all’organo.

Tuttavia, sostengono gli esperti, sarebbe improprio parlare di vera e propria riduzione dell’organo. Piuttosto, sarebbe più corretto definirla una riduzione di funzionalità. Peggiorando la capacità erettile, il pene sembra più piccolo come organo, in realtà è solo non più in grado di raggiungere le sue dimensioni ottimali, perché i suoi corpi cavernosi non sono in grado di accumulare tutto il sangue pompato dal sistema venoso.
Quindi, in questi casi, ha sostenuto il dottor Charles Welliver, urologo e direttore della salute maschile presso l'Albany Medical College, intervenendo al podcast di Slate, ci sono modi per trattare la condizione e intraprendere una ‘riabilitazione’.
Secondo questi, i dispositivi che allungano il pene o lo aspirano, tipo le speciali pompe sotto vuoto, possono aiutare a stimolare l’afflusso di sangue e, con il tempo, ristabilire funzionalità e dimensioni.
Anche la dottoressa Ashley G. Winter, urologa e dottore in medicina sessuale, intervenendo al programma, ha cercato di tranquillizzare l’anonimo preoccupato per gli indesiderati effetti collaterali subiti:
"Queste sono cose facili che puoi fare a casa per prevenire l'accorciamento o per recuperare effettivamente la lunghezza che hai perso", ha detto la dottoressa.
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