Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Costa Concordia, dieci anni dal naufragio

Seguici su
Alle 21:45 del 13 gennaio 2012, ormai 10 anni fa, naufragava la Costa Concordia, nave da crociera guidata dall'allora comandante Francesco Schettino.
© AFP 2021 / ITALIAN GUARDIA DE FINANZA

La nave ha colpito "Le Scole", alcuni scogli situati nei pressi dell'Isola del Giglio, riportando una falla di 70 metri sul lato sinistro della carena.

La nave ha colpito "Le Scole", alcuni scogli situati nei pressi dell'Isola del Giglio, riportando una falla di 70 metri sul lato sinistro della carena. - Sputnik Italia
1/10

La nave ha colpito "Le Scole", alcuni scogli situati nei pressi dell'Isola del Giglio, riportando una falla di 70 metri sul lato sinistro della carena.

© REUTERS / Yara Nardi

Nel naufragio sono morte 32 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, e altre 157 sono rimaste ferite.

Nel naufragio sono morte 32 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, e altre 157 sono rimaste ferite. - Sputnik Italia
2/10

Nel naufragio sono morte 32 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, e altre 157 sono rimaste ferite.

© AP Photo / Pier Paolo Cito

Per la strage, è stato condannato a 16 anni di reclusione il comandante Francesco Schettino per omicidio colposo plurimo, naufragio colposo, lesioni colpose plurime, abbandono della nave e false comunicazioni.

Per la strage, è stato condannato a 16 anni di reclusione il comandante Francesco Schettino per omicidio colposo plurimo, naufragio colposo, lesioni colpose plurime, abbandono della nave e false comunicazioni. - Sputnik Italia
3/10

Per la strage, è stato condannato a 16 anni di reclusione il comandante Francesco Schettino per omicidio colposo plurimo, naufragio colposo, lesioni colpose plurime, abbandono della nave e false comunicazioni.

© AFP 2021 / Filippo Monteforte

La vicenda ha suscitato grande clamore mediatico per la dinamica dei fatti, la portata del disastro, dal punto di vista umano e ambientale, e per l'abbandono della nave, fortemente contestato dall'opinione pubblica e oggetto di dibattito dopo la diffusione del contenuto di alcune intercettazioni, che vedevano protagonista Schettino e il capo della sezione operativa della Capitaneria di porto di Livorno Gregorio De Falco.

La vicenda ha suscitato grande clamore mediatico per la dinamica dei fatti, la portata del disastro, dal punto di vista umano e ambientale, e per l'abbandono della nave, fortemente contestato dall'opinione pubblica e oggetto di dibattito dopo la diffusione del contenuto di alcune intercettazioni, che vedevano protagonista Schettino e il capo della sezione operativa della Capitaneria di porto di Livorno Gregorio De Falco. - Sputnik Italia
4/10

La vicenda ha suscitato grande clamore mediatico per la dinamica dei fatti, la portata del disastro, dal punto di vista umano e ambientale, e per l'abbandono della nave, fortemente contestato dall'opinione pubblica e oggetto di dibattito dopo la diffusione del contenuto di alcune intercettazioni, che vedevano protagonista Schettino e il capo della sezione operativa della Capitaneria di porto di Livorno Gregorio De Falco.

© REUTERS / Yara Nardi

Nel corso di una delle telefonate di quella notte, De Falco intimava a Schettino di tornare a bordo della nave in tono perentorio, ma senza successo.

Nel corso di una delle telefonate di quella notte, De Falco intimava a Schettino di tornare a bordo della nave in tono perentorio, ma senza successo. - Sputnik Italia
5/10

Nel corso di una delle telefonate di quella notte, De Falco intimava a Schettino di tornare a bordo della nave in tono perentorio, ma senza successo.

© REUTERS / Yara Nardi

Il codice di navigazione prevede che il comandante scenda per ultimo dall'imbarcazione, se questa è in avaria, e punisce con la reclusione chi viola la norma. Schettino ha messo piede a terra quando ancora la maggior parte delle persone era a bordo.

Il codice di navigazione prevede che il comandante scenda per ultimo dall'imbarcazione, se questa è in avaria, e punisce con la reclusione chi viola la norma. Schettino ha messo piede a terra quando ancora la maggior parte delle persone era a bordo. - Sputnik Italia
6/10

Il codice di navigazione prevede che il comandante scenda per ultimo dall'imbarcazione, se questa è in avaria, e punisce con la reclusione chi viola la norma. Schettino ha messo piede a terra quando ancora la maggior parte delle persone era a bordo.

© AFP 2021 / Filippo Monteforte

Schettino è attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia. Nel maggio del 2022 potrà richiedere misure alternative alla prigione, dopo aver scontato un terzo della pena.

Schettino è attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia. Nel maggio del 2022 potrà richiedere misure alternative alla prigione, dopo aver scontato un terzo della pena. - Sputnik Italia
7/10

Schettino è attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia. Nel maggio del 2022 potrà richiedere misure alternative alla prigione, dopo aver scontato un terzo della pena.

© AFP 2021 / Filippo Monteforte

L'ex comandante è ancora in attesa di un verdetto della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo sulla revisione del processo, chiesta ormai nel 2018.

L'ex comandante è ancora in attesa di un verdetto della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo sulla revisione del processo, chiesta ormai nel 2018. - Sputnik Italia
8/10

L'ex comandante è ancora in attesa di un verdetto della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo sulla revisione del processo, chiesta ormai nel 2018.

© AFP 2021 / Filippo Monteforte

Le operazioni di rimozione, disfacimento e riciclaggio del relitto hanno richiesto diversi anni di lavoro.

Le operazioni di rimozione, disfacimento e riciclaggio del relitto hanno richiesto diversi anni di lavoro. - Sputnik Italia
9/10

Le operazioni di rimozione, disfacimento e riciclaggio del relitto hanno richiesto diversi anni di lavoro.

© AFP 2021 / Filippo Monteforte

I resti della Costa Concordia sono stati smaltiti definitivamente il 7 luglio del 2017, per mano del gruppo specializzato Genova Industrie Navali.

I resti della Costa Concordia sono stati smaltiti definitivamente il 7 luglio del 2017, per mano del gruppo specializzato Genova Industrie Navali. - Sputnik Italia
10/10

I resti della Costa Concordia sono stati smaltiti definitivamente il 7 luglio del 2017, per mano del gruppo specializzato Genova Industrie Navali.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала