Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L’Italia esporta gas, prezzi meno cari grazie al Tap e alle riserve

CC BY 4.0 / Wikipedia / Costruzione del gasdotto TAP
Costruzione del gasdotto TAP - Sputnik Italia, 1920, 12.01.2022
Seguici su
Esportazioni verso Francia e Olanda principalmente. Nel 2021 arrivati dal Mar Caspio otto miliardi di metri cubi di gas naturale azerbaigiano, su una potenzialità di 20 miliardi di metri cubi all’anno.
Nella corsa dei prezzi del gas e delle fonti fossili, che hanno portato all’aumento delle bollette, arriva anche una notizia al contrario. Da dopo Natale l’Italia, grazie al prezzo all’ingrosso più favorevole, esporta gas naturale verso la Francia e verso l’Olanda.

Esportazioni che transitano dalla Svizzera e dalla Germania e che sono possibili dal 2018, da quando Sanm ha effettuato lavori per rendere possibile il “reverse flow”, cioè l’impiego dei tubi esistenti per ricevere il gas anche per esportare.

Un risultato che, mentre le quotazioni del gas sono salite di oltre il 500% in un anno, apre nuovi scenari per il settore energetico italiano.
Linea elettrica - Sputnik Italia, 1920, 11.01.2022
Caro-bollette, ecco come fare per chiedere la rateizzazione
L’esportazione è stata possibile sia grazie al sistema di stoccaggio italiano, uno dei più efficienti d’Europa, sia grazie all’entrata in funzione del gasdotto Tap. Questi due elementi hanno consentito di avere una bolletta inferiore del 10%.

I due vantaggi concomitanti

Il sistema di stoccaggio in mano all’Italia consente di realizzare una riserva di gas da utilizzare al bisogno, con materia prima da immettere sul mercato a prezzi favorevoli.
I depositi italiani sono in questo momento al massimo della capienza.
Inoltre, da un anno, il gasdotto Tap è entrato ufficialmente in funzione e ha consentito all’Italia di ricevere, in 12 mesi, quasi otto miliardi di metri cubi di gas dal Mar Caspio.

Attraverso gli oltre 850 chilometri di condutture che collegano la Puglia con il confine tra Turchia e Grecia e poi con i giacimenti in Azerbaigian, il potenziale d'importazione è di 20 miliardi di metri cubi all’anno.

Diverse società del settore, tra cui anche Enel e Shell, hanno firmato contratti per 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала