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Xenotrapianto negli Usa: 57enne riceve cuore di maiale modificato

© Foto : University of Maryland School of MedicineXenotrapianto negli Usa: 57enne riceve cuore di maiale modificato
Xenotrapianto negli Usa: 57enne riceve cuore di maiale modificato - Sputnik Italia, 1920, 11.01.2022
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Il Centro medico dell'Università del Maryland ha sostituito il cuore di un malato terminale, ormai prossimo alla morte, con un cuore di maiale geneticamente modificato. L’intervento, che tecnicamente si chiama ‘xenotrapianto’ apre la speranza di superare la cronica carenza di disponibilità di organi.
Il 57enne David Bennett non avrebbe avuto alcuna chance, vista l’indisponibilità di un cuore umano da trapiantare nell’immediato e la drammatica mancanza di tempo utile, per cui i chirurghi dell’Università del Maryland hanno provveduto ad uno xenotrapianto, utilizzando un cuore di maiale che era stato sottoposto a modifica genetica, per rimuovere la sostanza chimica nelle sue cellule responsabile del rigetto.
Ieri, lunedì 10 gennaio, tre giorni dopo l’intervento, un comunicato dell’ospedale ha fatto sapere che l’uomo sta bene.
È troppo presto per sapere se l'operazione funzionerà nel tempo, ma segna un passo avanti nella ricerca decennale da parte degli scienziati, per quanto riguarda l’utilizzo di organi di provenienza animale per salvare esseri umani.
Quale sarà l’esito di lungo periodo non è quindi ancora noto, tuttavia il cuore di maiale geneticamente modificato, per ora, ha dimostrato di non essere stato immediatamente rigettato e questa è già una speranza per i tanti malati che necessitano di un trapianto e che sono costretti a lunghe, rischiosissime attese.
Vista la carenza di organi umani da trapiantare, le alternative animali sono state a lungo oggetto di intense ricerche. Solo l'anno scorso, negli Stati Uniti, ci sono stati più di 3.800 trapianti di cuore, un numero record, secondo la United Network for Organ Sharing (UNOS).
Il dottor Muhammad Mohiuddin, direttore scientifico del programma di trapianto da animale a uomo dell'università, ha dichiarato: "Se funziona, ci sarà una scorta infinita di questi organi per i pazienti che soffrono".
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