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Scoperto esopianeta singolare: ha una forma ovale, ricorda una palla da rugby

© Foto : NASA/ESA/J. Olmsted (STScI)Rappresentazione artistica di WASP-103b
Rappresentazione artistica di WASP-103b - Sputnik Italia, 1920, 11.01.2022
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Il telescopio spaziale Cheops ha scoperto il primo esopianeta "appiattito".
Grazie al telescopio spaziale Cheops, progettato per la ricerca e lo studio degli esopianeti, gli astronomi hanno trovato il primo pianeta la cui forma, a causa delle forti forze di marea, ricorda un pallone da rugby, piuttosto che una sfera. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Astronomy & Astrophysics.
Il pianeta WASP-103b si trova nella costellazione di Ercole, a pochi anni luce di distanza. È grande quasi il doppio di Giove, è una volta e mezza più massiccio di questo ed è circa cinquanta volte più vicino alla sua stella di quanto lo sia la Terra al Sole. E la stessa stella WASP-103 è 1,7 volte più grande del Sole e 200°C più calda.

"Per la vicinanza alla sua stella, sospettavamo che il pianeta avesse maree molto forti, ma non siamo ancora stati in grado di verificarlo", in un comunicato stampa dell'Università di Berna vengono riportate le parole di uno degli autori dello studio, il professore di astrofisica Yann Alibert.

Le maree terrestri associate all'influenza gravitazionale della luna sono quasi invisibili dallo spazio. Sul pianeta WASP-103b, le maree sono molto più estreme. Il pianeta ruota intorno alla sua stella in un solo giorno ed è deformato dalle forti forze di marea, tanto che il suo aspetto ricorda un pallone da rugby.
I risultati ottenuti ci hanno permesso di trarre alcune conclusioni non solo sulla forma del pianeta, ma anche sulla sua struttura interna.

"La resistenza di un materiale alla deformazione dipende dalla sua composizione. Sulla Terra, possiamo vedere solo le maree negli oceani. La parte di roccia non cambia molto. Pertanto, misurando quanto è deformato il pianeta, possiamo determinare quanto è composto di roccia, gas o liquido", ha spiegato Akinsanmi, un altro ricercatore che ha preso parte allo studio.

Secondo gli autori, la struttura interna del pianeta è simile a quella di Giove, il più grande gigante gassoso del sistema solare, sebbene sia grande il doppio.
Esopianeta - Sputnik Italia, 1920, 16.10.2021
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Gli autori sperano che i dati che saranno ottenuti dal telescopio spaziale James Webb, lanciato di recente, consentiranno di determinare con maggiore precisione i parametri di deformazione delle maree e comprendere meglio la struttura interna del pianeta WASP-103b.
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