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Pensioni Quota 102: ecco come fare la domanda con le istruzioni dell’Inps

© REUTERS / Guglielmo MangiapaneVaccinazione in Italia, un anziano attende il suo turno
Vaccinazione in Italia, un anziano attende il suo turno - Sputnik Italia, 1920, 11.01.2022
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Dato l’addio a Quota 100, dal primo gennaio 2022 ecco arrivare Quota 102 per chi anela andare in pensione.
L’opzione di Quota 102 è valida solo per quest’anno ed è stata introdotta dalla legge di Bilancio come ponte verso un nuovo regime pensionistico la cui riforma è in itinere.
Con Quota 102 potrà accedere alla pensione chi ha maturato 64 anni di età e 38 anni di contributi, quindi un doppio limite che consentirà l’accesso probabilmente solo a pochi fortunati.
Ecco cosa spiega l’Inps a chi volesse andare in pensione con Quota 102.

Come andare in pensione con Quota 102

Anzitutto per fare la domanda di pensionamento con Quota 102, è possibile recarsi presso un patronato o un CAF, oppure chiamando l’assistenza dell’Inps.
Per i più “smanettoni”, potranno fare anche da soli accedendo al sito web dell’Inps (inps.it), utilizzando le credenziali di accesso (Spid, CIE o CNS). Tra i servizi online il cittadino trova anche quello di invio telematico della domanda di pensionamento.
Tuttavia servirà farsi fare comunque i calcoli della pensione e forse per questo l’ausilio di un esperto, risulterà essere indispensabile.
Online l’utente deve scegliere l’opzione “Nuova prestazione pensionistica”, quindi scegliere come opzione “Requisito quota 102”. Ed infine va selezionato il Fondo e la Gestione di liquidazione.

Quota 102 si raggiunge anche con il cumulo

Un cittadino potrebbe anche non aver lavorato sempre nella stessa posizione, e ritrovarsi con contributi versati come dipendente privato e come imprenditore, o con altri contributi sparsi in altre casse.
Quota 102 può essere raggiunta anche facendo il cumulo dei contributi versati nelle altre casse, dei periodi di disoccupazione, di malattia e di infortunio non integrati dal datore di lavoro.
La legge consente di sommare gratuitamente la contribuzione accreditata presso le seguenti casse:
assicurazione generale obbligatoria Inps;
forme esclusive e sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria;
gestione separata.
Si tenga presente che ai fini contributivi, se ci sono dei periodi coincidenti, si devono contare una sola volta.
Ai fini della misura, cioè per il calcolo dell’importo della pensione, i versamenti devono essere invece valorizzati tutti e per intero.
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