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Giove, scoperti da strumento italiano vortici in atmosfera come quelli degli oceani della Terra

Tempesta Giove - Sputnik Italia, 1920, 11.01.2022
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La sonda Juno, che gira senza sosta intorno al pianeta Giove, ha portato ad una scoperta molto interessante, che riguarda gli immensi cicloni atmosferici che ricoprono la sua superficie.
Secondo un recente studio da poco pubblicato, il processo fisico alla base dei possenti vortici gioviani sarebbe lo stesso alla base dei moti vorticosi che troviamo negli oceani della Terra.
I dati che hanno condotto alla ricerca derivano dallo strumento Jiram, presente a bordo di Juno (missione della Nasa), uno strumento italiano, poiché alla ricerca hanno collaborato anche gli scienziati dell’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica) e dell’Asi (Agenzia spaziale italiana).
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Physics ed evidenzia come dal confronto tra le immagini dei vortici polari di Giove e quelle della circolazione marina degli oceani terrestri è stato possibile comprendere che ai due eventi si applicano gli stessi principi della fluidodinamica geofisica.
Questo dimostra come, secondo la ricerca, “anche i cicloni sul pianeta più grande del Sistema solare siano prodotti e mantenuti da fenomeni di convezione, grazie ai quali grandi masse di gas caldo salgono verso l’alto per poi raffreddarsi e ridiscendere negli strati più profondi dell’atmosfera”, scrive l’Inaf.
“Quando ho visto la ricchezza della turbolenza attorno ai cicloni gioviani con tutti i filamenti e i vortici più piccoli, mi ha ricordato la turbolenza che si può osservare intorno ai vortici oceanici della Terra”, ha commentato Lia Siegelman, oceanografa presso l’Università della California a San Diego e prima autrice dello studio.
La Siegelman ha spiegato che “queste caratteristiche sono particolarmente evidenti, ad esempio, nelle immagini satellitari ad alta risoluzione delle fioriture di plancton”.
La scienziata ritiene che comprendere il funzionamento del sistema energetico di Giove, su una scala molto più ampia di quella terrestre, potrebbe anche aiutarci a migliorare la conoscenza dei meccanismi fisici in gioco sul nostro pianeta, evidenziando alcuni processi di trasferimento dell’energia che potrebbero avvenire anche sulla Terra.
Il cambiamento climatico spiegato con i terribili eventi atmosferici che avvengono su Giove.
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