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Meno disoccupati in Italia, ma in Europa siamo tra gli ultimi

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intervista d'assunzione - Sputnik Italia, 1920, 10.01.2022
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Nel mese di novembre 2021, rispetto ad ottobre, aumentano gli occupati e diminuiscono i disoccupati e gli inattivi, scrive l’Istat nel nuovo resoconto mensile sugli occupati e disoccupati in Italia.
La crescita dell’occupazione è pari al +0,3%, ovvero a 64 mila unità in più. Una occupazione in aumento sia per gli uomini, che per le donne, dipendenti a termine e autonomi, e per le persone tra i 25-34 anni e per gli ultra 50enni.
Il tasso di occupazione sale quindi al 58,9%, ovvero di 0,2 punti su ottobre 2021.
Per quanto riguarda la diminuzione del numero di persone in cerca di lavoro sono pari a 43 mila unità rispetto a ottobre (-1,8%).
Il tasso di disoccupazione scende al 9,2% nel complesso (-0,2 punti) e al 28,0% tra i giovani (-0,2 punti).
Il calo del numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni è del -0,3%, pari a -46 mila unità rispetto a ottobre e coinvolge uomini, donne e individui con almeno 25 anni di età. Il tasso di inattività scende al 35,0% (-0,1 punti percentuali).
Confrontando il trimestre settembre-novembre 2021 con quello precedente (giugno-agosto), si osserva un livello di occupazione più elevato dello 0,3%, con un aumento di 70 mila unità.
La ripresa dell’occupazione nel corso del 2021 ha portato ad un numero di occupati a novembre 2021 superiore a quello di novembre 2020 del +2,2%, che in termini quantitativi significa +494 mila unità.
L’unica variazione ancora negativa si registra per i lavoratori tra i 35 e i 49 anni, ma solo per effetto della componente demografica.

I dati italiani rapportati in Europa

Secondo i dati Eurostat riportati da Fanpage, l’Italia si colloca al terzultimo posto per il dato della disoccupazione generale, superando soltanto la Spagna (14,1%) e la Grecia (13,4%).
Anche sul piano della disoccupazione giovanile non va meglio, siamo davanti soltanto alla Grecia (39,1%) e alla Spagna (30,2%).
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