Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid, per il direttore dello Spallanzani l'obbligo vaccinale non è una misura punitiva

© Sputnik . Fabio CarboneIl hub vaccinale a Napoli, Italia
Il hub vaccinale a Napoli, Italia - Sputnik Italia, 1920, 10.01.2022
Seguici su
Secondo Francesco Vaia, l'obbligo vaccinale è una misura che serve.
Secondo il direttore dell'Istituto nazionale per le malattie infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma Francesco Vaia, l'obbligo vaccinale per gli over 50 introdotto di recente dal governo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale non è una misura punitiva, ma una scelta motivata scientificamente.

"Il 'no-vaxismo' si combatte non spaventando ma chiarendo. E' evidente che se sei vaccinato non avrai i sintomi se sei positivo, se non sei vaccinato li avrai e devi stare a casa. Non c'è nessuna punizione ma un atto scientifico dietro questa differenza, non è che obblighiamo a vaccinarsi perché uno è brutto, sporco e cattivo", ha dichiarato l'esperto, intervenendo su Rtl 102.5.

Allo stesso tempo Vaia ha aggiunto che il fatto che il vaccino serva non è stato spiegato bene.
"In Italia non si è spiegato bene, spero che Draghi lo faccia stasera: l'obbligo vaccinale non è per punire le persone ma perché serve. Se io mi sono vaccinato non mi ammalo".
Infermiera prepara un vaccino - Sputnik Italia, 1920, 09.01.2022
Obbligo vaccinale, multa anche a chi non fa la dose di richiamo
In Italia, secondo gli ultimi dati del bollettino del ministero della Salute, 115.089.493 è il numero delle dosi di vaccino somministrate in totale fino ad oggi, mentre 46.614.891 persone (86,31% della popolazione over 12) hanno completato il ciclo vaccinale.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала