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Costa ai presidi che chiedono la Dad: “Nessun rinvio, si parte con le nuove regole”

Studentessa in dad, didattica a distanza
Studentessa in dad, didattica a distanza - Sputnik Italia, 1920, 07.01.2022
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Dopo l’appello di oltre 1.500 dirigenti, il sottosegretario alla Salute ribadisce l’intenzione del governo di garantire la scuola in presenza. Sulla possibile carenza di personale tra contagi e obbligo vaccinale, è sicuro che l’allarme sarà ridimensionato.
“Il governo ha preso una decisione chiara: riprenderemo il 10 con le nuove regole che garantiranno maggiore sicurezza”. È questa la risposta del sottosegretario alla Salute Andrea Costa, dopo l’appello di oltre 1.500 presidi da tutta Italia per un rinvio di almeno 15 giorni del rientro a scuola dopo le vacanze di Natale.
Школьники вернулись в школу, Италия - Sputnik Italia, 1920, 06.01.2022
L’appello dei 1.500 presidi a Draghi e Bianchi: “Il rientro sarà ingestibile, 15 giorni di Dad”
Costa, parlando al Corriere della Sera, ribadisce che l’impegno del governo è sempre stato quello di garantire le lezioni in presenza e per questo sono state approvate in Cdm le nuove regole per contagi e quarantene.
E sul fronte delle differenze di norme tra vaccinati e non precisa: “Non si tratta di discriminazioni ma di situazioni diverse dovute alle vaccinazioni. La campagna vaccinale per la fascia 12-19 anni è già iniziata da tempo. Oltre il 70% è vaccinato. Con coerenza possiamo applicare regole diverse”.
Regole che stabiliscono che “dai 12 anni in su con due positivi è prevista la Dad per i non vaccinati, con tre per tutta la classe. Per i piccoli con un solo caso”.
Cabina di regia a Palazzo Chigi - Sputnik Italia, 1920, 05.01.2022
Obbligo vaccinale per gli over 50. Decreto approvato all’unanimità dal Cdm
Per Costa, “è giusto riconoscere ai vaccinati continuità della scuola in presenza. È come il super green pass”.

Strutture non adeguate ci penalizzano

Costa difende le scelte fatte in Cdm, perché “non esiste un manuale anti-Covid. E a volte abbiamo fatto meglio noi. Il governo Draghi ha sempre scelto la gradualità e la cautela”.

Per quanto riguarda l’impossibilità, in molti plessi scolastici, di garantire le norme di distanziamento e ricambio dell’aria, il sottosegretario spiega che “paghiamo scelte del passato che ci danno scuole non adeguate. Molti fondi del Pnrr saranno investiti sull’edilizia scolastica”.

Stesso discorso vale per i trasporti, dove il governo ha messo a disposizione le risorse, ma “in alcuni casi non si poteva a causa del deficit infrastrutturale. Per questo ci siamo presi la responsabilità del super green pass sui mezzi pubblici”.

Pochi docenti tra no-vax e contagiati?

Nell’appello i presidi lamentano, oltre al rischio di focolai tra gli studenti, anche la possibile mancanza di personale per i corsi e la sorveglianza.
A quest’ultimo dubbio, Costa risponde che l’obbligo di vaccinazione non creerà una paralisi.
“Lo si diceva anche per medici, infermieri, forze dell’ordine. Mi sembra che alla fine l’allarme sia ridimensionato”.
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