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Vaccini, Conte: "Paradossale parlare di obbligo"

© Clara StatelloGiuseppe Conte
Giuseppe Conte - Sputnik Italia, 1920, 05.01.2022
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Sulle elezioni al Colle, per l'ex premier non è il momento di fare nomi. Indica poi la linea sul Covid: lavoro a distanza, ristori e cig per i lavoratori.
Nessun obbligo vaccinale, lavoro a distanza immediato come condizione preliminare di ulteriori restrizioni, ristori per le aziende, cig Covid per i lavoratori e trasparenza del governo sull'attuale situazione pandemica. Queste è la linea indicata da Giuseppe Conte ieri sera, all'assemblea del M5S, da presentare al Consiglio dei Ministri di oggi, nel quale si discuterà di nuovi provvedimenti per arginare la nuova ondata di contagi.
"Condizione preliminare perché si possano prendere in considerazione ulteriori restrizioni è che si introduca subito il ricorso allo smart working. È inaccettabile che l'Europa faccia massiccio ricorso a questa misura, e proprio noi che siamo stati i capofila l'abbiamo dismessa in questa fase della pandemia", è la premessa del leader pentastellato.

Obbligo vaccinale paradossale

Il M5S chiederà "tempi rapidi di vaccinazione in tutte le aree del Paese, stante la diffusa criticità che diffusamente viene registrata nelle prenotazioni delle dosi booster", prosegue Conte.
"Appare paradossale - prosegue - ragionare di obbligo vaccinale quando anche coloro che volontariamente si rendono disponibili per la terza dose incontrano difficoltà a farlo in tempi brevi".

Colle

Nel suo intervento, l'ex premier dedica un passaggio all'elezione del presidente della Repubblica.
"Non è questo il momento di fare nomi, io stesso che pure ho già avuto vari incontri con i leader ed esponenti delle varie forze politiche a partire da quelle di centrosinistra, non ho fatto nomi. Sarebbe prematuro, al limite questo è il momento dei profili", ha messo in chiaro.
Sul voto per il Quirinale, Conte esorta il M5S a restare compatto per essere determinante in Parlamento.
"Siamo il partito di maggioranza relativa e abbiamo un dovere di responsabilità e credibilità verso l'intero Paese: evitiamo - ha sottolineato Conte - di dare l'immagine di andare in ordine sparso e di un Movimento spaccato. Lavoriamo affinché vi sia un'unica posizione compatta del M5s".
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