Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Cosenza, operatori sanitari a rischio licenziamento si incatenano in segno di protesta

© AFP 2021 / Valery HacheUna bandiera dell'Unione Sindacale di Base
Una bandiera dell'Unione Sindacale di Base - Sputnik Italia, 1920, 05.01.2022
Seguici su
I lavoratori chiedevano un intervento della Regione, per evitare il licenziamento di oltre 50 dipendenti di una casa di cura.
Diversi lavoratori della casa di cura San Bartolo-Misasi si sono incatenati per protesta davanti all'ingresso della struttura sanitaria, a piazza Crispi, a Cosenza.
I dipendenti lamentano il mancato accoglimento da parte della Igreco, il gruppo proprietario della casa di cura, delle richieste sindacali a conclusione della trattativa avviata per salvare dal licenziamento 51 dipendenti.
Stando a quanto riferito dalle sigle sindacali, la società ha recentemente confermato la propria indisponibilità a fare passi indietro rispetto ai licenziamenti.
"La Regione Calabria nonostante le interlocuzioni e le richieste di intervento, al momento, non ha prodotto nessun atto concreto utile a scongiurare i licenziamenti", sono state le parole di Ferdinando Gentile dell'Usb.
Il rappresentante del sindacato ha sottolineato che "la situazione è stata portata all'attenzione della terza Commissione Sanità della Regione Calabria, con una richiesta di convocazione urgente, rispetto alla quale si rimane in attesa di un positivo riscontro".
In conclusione, Gentile ha riferito che i lavoratori rimarranno in presidio permanente.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала