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Landini: “Non ci sono alternative al vaccino. Obbligo per tutti i lavoratori”

© Foto : CGIL Maurizio Landini alla manifestazione del 1 maggio a Terni
Maurizio Landini alla manifestazione del 1 maggio a Terni - Sputnik Italia, 1920, 04.01.2022
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Il segretario generale della Cgil ribadisce quanto chiesto già ad agosto dai sindacati e chiede al governo un atto di responsabilità. All’esecutivo anche la richiesta di cancellare le forme di precariato ingiustificato per legge.
Non ha cambiato idea Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, sull’obbligo vaccinale per i lavoratori: deve essere esteso a tutti ed è preferibile al Super green pass.
Parlando a Repubblica, Landini, ribadisce la tesi portata avanti già dall’estate e aggiunge: “Serve un atto di responsabilità da parte del governo”.
“È dal mese di agosto dello scorso anno che lo chiediamo! Pensiamo però che si debba estendere l’obbligo a tutti i cittadini del nostro Paese. Non ci sono alternative al vaccino”.
Landini spiega la sua posizione sottolineando che “il virus riguarda tutti. I luoghi di lavoro, grazie ai protocolli che abbiamo firmato con il governo e le aziende, non sono risultati focolai della trasmissione del virus. Anzi: la trasmissione avviene fuori dai posti di lavoro, sui mezzi di trasporto pubblici, nei luoghi affollati”.

Stop al precariato

Landini torna anche su un altro punto caro al sindacato, il lavoro precario, citato anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno.
“Chiediamo al governo di cancellare con una legge tutte quelle forme di lavoro precario ingiustificato, dal lavoro a chiamata alle finte partite Iva, e sostituirle con un unico contratto di ingresso al lavoro fondato sulla formazione e che punti alla stabilità del rapporto di lavoro”.
E poi richiama l’esecutivo sulla necessità di impiegare al meglio i fondi del Pnrr puntando sul cambiamento del “modello di sviluppo gestendo la transizione ambientale, energetica e digitale. È decisivo il ruolo pubblico”.

Anche Bombardieri d’accordo sull’obbligo vaccinale

Sulle pagine del Fatto Quotidiano anche il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri ribadisce il messaggio espresso da Landini.
“Penso che è arrivato il momento di passare alla vaccinazione obbligatoria per tutti coloro che hanno più di 18 anni. Lo abbiamo già proposto in agosto, lo Stato deve assumersi la responsabilità. Il Green pass solo per i lavoratori scarica invece la responsabilità dei controlli e delle sanzioni solo sui lavoratori”.
E su come effettivamente declinare quest’obbligo spiega: “Come si costringe chi non vuole vaccinarsi? Ce lo ha chiesto anche il governo e capisco che è un tema delicato, ma stiamo discutendo della vita delle persone e la ripresa di questo Paese”.
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