Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Morto Richard Leakey, il "padre" dell'Homo Erectus

CC BY-SA 2.0 / Ed Schipul / Richard LeakeyRichard Leakey, politico keniota
Richard Leakey, politico keniota - Sputnik Italia, 1920, 03.01.2022
Seguici su
Lutto per la paleontologia e l'antropologia: scompare a 77 anni Richard Leakey, "padre" dell'Homo Erectus. Figura leggendaria, si era battuto contro il bracconaggio e per la salvezza dell'ambiente.
Da anni sofferente di numerose patologie, se ne è andato nella sua Rift Valley, dove, nella sua fattoria, aveva coltivato una delle sue tante passioni, la produzione vinicola.
Nella sua vita era passato dalla paleontologia all'antropologia, lasciandoci importanti contributi, quali la scoperta, negli anni '70, di alcuni crani di Homo Habilis e, nel 1972, di Homo Erectus.
Nel 1984, in Kenya, di esso scoprirà uno scheletro intero, passando così alla storia per l'eccezionale scoperta.
Fervente difensore dell'ambiente, aveva ingaggiato una lunghissima battaglia contro il bracconaggio di elefanti.
Nominato per questo alla guida del WIldlife Service del Kenya (KWS), attirò l'attenzione del mondo sul problema, grazie ad una pensata dai risultati molto d'impatto: diede infatti fuoco ad un cumulo di ben 12 tonnellate di avorio, documentando e pubblicizzando l'episodio, per dimostrare che "l'avorio, una volta tagliato, non vale nulla", come disse egli stesso.
Alla guida del Kws è colui che ha dato "licenza di uccidere" ai guardiaparchi e che per primo ha provveduto a rifornirli di elicotteri d'appoggio ed armi pesanti.
Vittima di un disastroso incidente aereo con il suo aereo privato, perderà entrambe le gambe, non smettendo però di lottare e dedicarsi alle sue svariate battaglie ed attività.
Entrerà anche in politica, ma abbandonerà la lotta dopo soli due anni, per motivi di salute.
Se ne va una figura leggendaria ed un fervente difensore degli animali e dell'ambiente, a 77 anni, dopo una lunga vita ricca di esperienze.
A lui si deve la fondazione, tra le altre cose, del Kenya Museum Associates.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала