Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Canada, tifosa avversaria salva la vita ad un allenatore di hockey: gli diagnostica un melanoma

© Sputnik . Alexei Kudenko / Vai alla galleria fotograficaPartita di hockey su ghiaccio
Partita di hockey su ghiaccio  - Sputnik Italia, 1920, 03.01.2022
Seguici su
Siamo a Seattle, e precisamente nel palazzetto del ghiaccio, dove si sta giocando una partita di hockey della lega professionisti. In campo i padroni di casa del Seattle Kraken e i Vancouver Canuncks.
Alle spalle dei Vancouver vi sono i tifosi dei Kraken e una in particolare, Nadia Popovici, di 22 anni, nota sul collo dell’allenatore dei Canucks un neo che potrebbe essere potenzialmente un melanoma.
Nadia, che lavora presso un centro di crisi per suicidi, ha esperienza medica e fa di tutto per attrarre l’attenzione dell’allenatore dei Canucks, Brian “Red” Hamilton, detto Red per via dei capelli rossi.
Red inizialmente non si gira, anche perché è abituato ai tentativi dei tifosi avversari di far perdere la concentrazione al team in panchina.
Ma Nadia insiste e gli mostra un messaggio sul display del suo smartphone, in cui gli scrive:
“Il neo sul tuo collo potrebbe essere un tumore. Per favore, fatti controllare da un dottore!”
Red finalmente capisce e mostra il pollice in su a Nadia. Avrebbe potuto non farlo, ma l’allenatore dei Canucks dal medico ci è andato per davvero e questi gli ha diagnosticato proprio un melanoma maligno da asportare subito.
La diagnosi è stata precoce grazie a Nadia, ma, se avesse atteso, in 4 o 5 anni l’allenatore dei Canucks avrebbe potuto morire.
Ora Red Hamilton cerca l'incontro con Nadia, alla quale ha scritto una lettera commovente, ringraziandola per avergli salvato la vita.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала