Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Al via i licenziamenti dei 1.300 dipendenti di Air Italy

© Foto : Aldo BidiniAereo Air Italy
Aereo Air Italy - Sputnik Italia, 1920, 03.01.2022
Seguici su
Nella giornata di domenica sono state recapitate le oltre 1.300 lettere di licenziamento con effetto immediato. I sindacati: "Una tragedia sociale".
Sono state anticipate via mail il 2 gennaio le 1.300 lettere di licenziamento con effetto immediato recapitate ai lavoratori di Air Italy. L’azienda ha scelto la strada del licenziamento collettivo, anziché quella del rinnovo della cassa integrazione, che sarebbe scaduta tra qualche giorno. E così i dipendenti, come si apprende dall’agenzia di stampa Adnkronos, si sono visti recapitare dai liquidatori, Enrico Laghi e Franco Maurizio Lagro, le missive che confermano la procedura di esubero.
“La procedura sindacale di licenziamento collettivo per cessazione di attività”, come si legge nel testo, è stata avviata “ai sensi degli articoli 4 e 24 legge 23 luglio 1991, numero 223 e successive modificazioni, riguardante tutti i dipendenti della società, che si è conclusa".
“Ai sensi e per gli effetti della legge in oggetto”, spiegano ancora i liquidatori, il licenziamento avverrà istantaneamente a fronte del “pagamento dell'indennità sostitutiva del preavviso".
I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo denunciano la “totale indifferenza delle istituzioni” e hanno chiesto “un intervento immediato del Governo per bloccare la procedura”.
I licenziamenti di massa della compagnia che ha sostituito Meridiana rappresentano per le organizzazioni sindacali una “vera e propria tragedia sociale”.
Un aereo Air Italy all'aeroporto di Olbia - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Air Italy, riprende il via ai licenziamenti per mancato accordo
L’accusa all’attuale esecutivo è quella della mancata previsione di una norma “in deroga alla Legge di Bilancio” per estendere la cassa integrazione anche al 2022. “Continuiamo poi a ribadire – concludono i sindacati - l’importanza di costituire un bacino nazionale di riqualificazione e ricollocazione del personale del trasporto aereo, fondamentale per non disperdere l’enorme bagaglio di professionalità dei lavoratori non solo di Air Italy, ma di tutto il settore”.

Air Italy era nata nel 2017 sulle ceneri di Meridiana, dopo un investimento di Qatar Airways. Le prospettive, come ricorda il Corriere della Sera, erano quelle di trasportare 10 milioni di passeggeri entro il 2022.

Ma già nel 2018, prima che arrivasse il Covid, la compagnia aveva chiuso l’anno in rosso, con meno 164 milioni di euro.
Per questo, nel febbraio del 2020, la compagnia era stata messa in liquidazione. L’Enac aveva poi ritirato la licenza di trasporto aereo nell’agosto successivo. A quel punto si era aperta la trattativa per salvare i posti di lavoro. Trattativa che si è arenata definitivamente nella giornata di domenica, con l’arrivo delle lettere di licenziamento indirizzate ai dipendenti.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала