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Covid, Garattini: "L'obbligo vaccinale è la via maestra"

© Filippo AttiliInfermiera prepara un vaccino
Infermiera prepara un vaccino - Sputnik Italia, 1920, 29.12.2021
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Il fondatore dell'Istituto Mario Negri chiede al governo più coraggio per imporre l'obbligo vaccinale a tutti, anche i minorenni. Sanzioni per chi rifiuta il vaccino.
Per evitare che il boom di contagi mandi in tilt il Paese, il governo deve avere più coraggio e imporre l'obbligo vaccinale. Lo ha detto in un'intervista a La Nazione una delle più importanti voci scientifiche del Paese, il farmacologo Silvio Garattini, fondatore dell'Istituto Mario Negri.

"Il governo, per contenere la pandemia, ha ancora tre strade: obbligo vaccinale, lockdown per i no-vax, eliminare i tamponi dal green pass. Ma la prima via è quella maestra, non c’è più tempo da perdere, l’esecutivo deve avere più coraggio", ha affermato.

Preoccupa che l'esplosione di casi degli ultimi giorni possa mandare al collasso gli ospedali. Ieri è stato toccato il picco di quasi 80mila positivi in 24 ore, record assoluto di contagi giornalieri dall'inizio della pandemia. Gli anestesisti hanno già avvertito che in 3-4 settimane le terapie intensive potrebbero saturarsi.
Garattini ricorda che la maggior parte delle persone che finiscono in terapia intensiva è no-vax e non ritiene accettabile che "così tante persone rifiutino l'antidoto incidendo sulla situazione generale".
"Il governo deve avere il coraggio di prendere questa decisione. I dati dicono che c'è necessità e siamo in ritardo", aggiunge.
Inoltre, puntualizza che mentre la "vaccinazione e la guarigione rappresentano una sicura protezione, il test assolutamente no", perché è la "fotografia di un determinato momento", ma non copre dalla malattia.
Per questo "serve una legge che faccia vaccinare tutti", anche i minori di 18 anni, "perché man mano che gli adulti si coprono, il virus circola nelle fasce d'età più basse. In più, aumenta il rischio ricovero per i giovani. Comunque, ci sarebbero problemi organizzativi", sottolinea.
Riguardo la variante Omicron, "è molto più contagiosa - spiega -. Dai dati sembrerebbe meno aggressiva, però se si diffonde così tanto è lo stesso paralizzante. Quando in troppi si ammalano e devono rimanere a casa, il paese va in tilt. Per questo il governo deve prendere una decisione in fretta".
Tornando sull'obbligo vaccinale, per chi rifiuta il vaccino "servono multe importanti e divieti per chi non aderisce alla campagna. Al lavoro non si va, al bar nemmeno", conclude Garattini.
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