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Nevica, Russia ladra! Ma davvero è tutta colpa di Mosca se il prezzo del gas aumenta?

© Foto : Stanley Kubrick 1980Jack Nicholson in Shining, scena finale, screenshot
Jack Nicholson in Shining, scena finale, screenshot - Sputnik Italia, 1920, 28.12.2021
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Certo, certo… è tutta colpa della Russia. Il modo migliore per scansare responsabilità da certe scelte poco avvedute è sempre quello: scaricarle sugli altri. Chi meglio della Russia può assolvere a questo compito? Ma questo modo di analizzare i problemi a cosa può portare nel lungo periodo?
“Piove, governo ladro!”, dicevano nel Granducato di Toscana, quando si andava a pagare la tassa sul sale. Siccome la pesa veniva effettuata, guarda caso, sempre nei giorni di pioggia e siccome il sale pesa, ovviamente, di più quando bagnato, ecco spiegata la frase che ancora oggi usiamo per lamentarci e prendercela con i governanti che noi stessi eleggiamo.
Ma è una frase che ha i giorni contati. Andando avanti così, presto sarà “Piove, Russia ladra!” in estate e soprattutto “Nevica, Russia ladra!” in inverno. Sì, perché oramai, quando non ti votano il partito o il candidato presidenziale che ti piaceva, è colpa di Mosca che ha ‘interferito’ con le elezioni, quando scoppia una crisi internazionale è Mosca che ci ha messo lo zampino (anche se a bombardare poi di solito sono altri), quando sale la tensione con la NATO è solo Mosca che provoca e, ovviamente, quando aumenta il gas è tutta colpa dei russi.
Il colmo è stato Lorentz Tovatt, il portavoce dei Verdi svedesi per il clima. Lui, uomo che di questa materia dovrebbe intendersi per definizione (Verde + portavoce per il clima), ha detto:
“Capisco la rabbia per l’aumento delle bollette, ma poi bisogna ricordare che questa rabbia dovrebbe essere diretta alla Russia. Sono loro che ci hanno messi in questa situazione e la nostra dipendenza dal loro gas".
Solo che:
In Svezia il riscaldamento non è a gas, ma elettrico.
Quasi tutta l’elettricità svedese è prodotta da (dati ufficiali pubblicati dalle stesse autorità del paese) energia idroelettrica e nucleare. Insieme, queste rappresentano il 75% della produzione totale di elettricità della nazione. Il resto è prodotto, tra l'altro, con energia eolica, cogenerazione, calore di condensazione, biogas e tutte quelle robe che piacciono a Greta, ma costano un botto.
Il gas è una fornitura minore (pare ne importi meno del Lussemburgo), che per altro arriva quasi tutta dai giacimenti del Mare del Nord tramite la Danimarca e non dalla Siberia.
"Oggi, tutto il gas naturale viene consegnato alla Svezia dai giacimenti di gas danesi nel Mare del Nord. La fornitura avviene tramite un gasdotto sotto lo stretto di Øresund", dice la Swedish Energy Agency.
Questo per dire che persino in un paese come la Svezia, dove il gas importato dalla Russia conta zero, si dà la colpa alla Russia per il caro bollette.
La tesi unica dei nostri media è chiara: il gas aumenta perché la Russia ci ricatta. Infatti, per dire, anche Milano Finanza ieri titolava Il prezzo del gas europeo scende ancora grazie al rifornimento USA. Cioè, i russi cattivi lo fanno aumentare, gli americani buoni lo fanno diminuire. Giusto per specificare che prima di tutto facciamo parte dell’Alleanza Atlantica e c’è una guerra fredda in corso, di economia sul serio inizieranno a parlarne il giorno in cui si calmeranno le acque.
“Freddo, Russia Ladra!”. Versione facile da spiegare, comoda per chi ci governa, utile a scaricare su altri certe scelte dubbie fatte e fondamentale per schivare l’incazzatura di chi deve pagare le bollette e che, altrimenti, rivolta contro i propri stessi governanti, diverrebbe seriamente destabilizzante.
E guardate che non è che con questo articolo si voglia reindirizzare la rabbia e puntarla contro altri. No, no, tenetela su Mosca, se vi fa comodo. Qui si chiede solo di porre a sé stessi delle domande, così, giusto per esercizio mentale.
1.
Di chi è la colpa, se invece di sottoscrivere contratti a lungo termine, sempre proposti dalla Gazprom all’Europa, quest’ultima, da un po’ di tempo a questa parte, ha preso a preferire gli acquisti a contratto spot, cioè appena due giorni lavorativi dopo la data di negoziazione, esponendosi in questo modo alla volatilità dei mercati?
2.
Di chi è la colpa, se i mercati giocano con le quotazioni del gas ‘futures’ come con la ‘bolla dei tulipani’ in Olanda nel ‘600, (singoli bulbi nel 1635 finirono per essere pagati quanto un appartamento oggi)?
3.
Di chi è la colpa, se la Gazprom fa prima a vendere il gas senza tante storie alla Cina attraverso il gasdotto Sila Sibiri, che è stato inaugurato nel 2019, piuttosto che a noi, considerando che il Nord Stream-2, che pure avrebbero dovuto inaugurare lo stesso anno, non è ancora pronto per motivi che, quelli sì, sembravano proprio un ricatto?
4.
Di chi è la colpa, se la Cina succhia gas come una spugna dalla Russia, perché ha un fabbisogno sempre maggiore e sostiene alta la domanda?
5.
Di chi è la colpa, se l’Europa non ha fatto scorte per l’inverno, riempiendo per tempo i silos sotterranei?
6.
Di chi è la colpa, se il gasdotto che passa per l’Ucraina, da quando c’è stato il colpo di Stato tanto incoraggiato da occidente, ha creato solo problemi di forniture non pagate e contestazioni di ogni tipo, tanto da convincere Mosca a puntare, piuttosto, sul Nord Stream, che però è rimasto ancora bloccato per i motivi già noti?
7.
Di chi è la colpa, se la nuova green economy penalizza il gas, perché emette troppa Co2, poi però, invece di utilizzare i gasdotti già pronti, si preferisce comprare gas liquefatto dall’America, con navi che attraversano tutto un oceano, andando a gasolio, per la gioia di Greta e di tutti i gretini?
8.
Di chi è la colpa, se ogni occasione è buona per far sanzioni alla Russia, paese praticamente autosufficiente in tutto, tranne che per il Parmigiano (di cui per altro ha imparato a fare a meno, con mia somma tristezza) e poi si scopre che, se solo volesse farne lei a noi di sanzioni, le basterebbe chiudere i rubinetti sul serio per farci fare la fine di Jack Nicholson in Shining?
Ecco, cari lettori, quando arriveranno a dirvi che nevica e fa troppo freddo, per le previsioni di Greta, e che evidentemente deve essere una nuova arma climatica inventata dai russi per farvi acquistare più gas, voi, prima di fare la figura dei ‘contenti e cojonati’, ponetevele certe domande.
Perché qua il rischio non è solo quello di pagare bollette assurde, il rischio è anche quello di finire per essere presi per il…
L'opinione dell'autore potrebbe non riflettere la posizione della redazione
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