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Danimarca, medici contro l'utilizzo della pillola anti-Covid molnupiravir

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Pillole - Sputnik Italia, 1920, 27.12.2021
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Secondo l'organizzazione dei medici di base danesi, il preparato sviluppato dalla casa farmaceutica Merck sortirebbe nella migliore delle ipotesi un effetto nullo sul paziente.
La Società danese per la medicina generale (DSAM), in rappresentanza dei medici di base del Paese, ha criticato l'Autorità danese per la salute e i medicinali per le sue raccomandazioni sul trattamento del Covid-19 con il molnupiravir
Lo scorso 17 dicembre l'ente aveva approvato l'utilizzo pillola anti-COVID della casa farmaceutica statunitense Merck, nota anche con il nome di Lagevrio, per il trattamento di pazienti a rischio con sintomi, rendendo la Danimarca il primo paese dell'UE ad adottarla.
Una scelta controversa, con il portavoce del DSAM Anders Beich che recentemente ha espresso i propri dubbi circa l'affidabilità e l'efficacia del preparato, facendo riferimento alla scarsa documentazione presentata al momento della sua registrazione.
“Pensiamo che la base della documentazione sia davvero, davvero scarna. Abbiamo paura di dover usare un rimedio che è inefficace nel migliore dei casi e, nel peggiore dei casi, mette a rischio il trattamento delle persone”, ha detto alla radio danese.
Secondo il DSAM, il rischio correlato all'utilizzo di un rimedio scarsamente efficace è quello di esporre i pazienti al rischio di essere trattati in maniera troppo tardi.

“C'è la tendenza a credere che una volta ricevuto il trattamento andrà tutto bene. Può essere che sia il medico che il paziente pensino che il processo di cura abbia avuto inizio. Ma se il trattamento è inefficace, si perde solo tempo e c'è il rischio che la malattia peggiori senza che venga intrapresa alcuna azione", ha riflettuto Beich.

Una critica che è stata in seguito ripresa anche dall'Agenzia danese per i medicinali, un consiglio indipendente che formula raccomandazioni alle regioni sull'uso di vari farmaci.

“Abbiamo già trattamenti che funzionano per il gruppo di pazienti in cui la pillola è destinata all'uso e che funzionano molto meglio e sono documentati molto meglio", ha detto il presidente Steen Werner Hansen.

Secondo Jan Gerstoft, professore di malattie infettive presso la Rigshospitalet Clinic, le problematiche legate alla pillola Merck è che il farmaco sembrava promettere agli stadi iniziali delle sperimentazioni, con il quadro della situazione che è però i nseguito cambiato.
Una ragazza prende una pasticca - Sputnik Italia, 1920, 17.12.2021
Danimarca, primo Paese UE ad autorizzare la pillola anti-COVID mentre la Omicron imperversa
Gerstoft ha riferito che l'effetto positivo è stato osservato in gran parte in Sud America, dove abbondano ceppi particolari di coronavirus, mentre non è stato rilevato "praticamente nessun effetto" negli Stati Uniti e in Europa.
Nelle scorse settimane la Società danese per le malattie infettive ha invitato l'Autorità danese per la salute e i medicinali a riconsiderare sia l'acquisto che l'uso delle compresse, replicando così quanto accaduto in Francia, dove le autorità sanitarie si sono opposte al lancio sul mercato del molnupiravir.
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