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Bonus asilo nido, c'è tempo fino al 31 dicembre per la domanda all'Inps: come fare

CC0 / Pixabay.com / Scuola infanzia
Scuola infanzia  - Sputnik Italia, 1920, 27.12.2021
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Conto alla rovescia per la presentazione della domanda per il bonus asilo nido. L'agevolazione dal 2022 sarà assorbita dall'assegno unico per le famiglie.
Restano pochi giorni per il bonus asilo nido 2021. Il 31 dicembre è infatti l'ultima data utile per presentare all'Inps la richiesta per il contributo che ammonta fino a 3.000 euro ed è riconosciuto senza limiti di reddito.
Il bonus consente alle famiglie con figli da zero a tre anni di beneficiare del rimborso parziale delle rette pagate per asili nidi pubblici e privati autorizzati. Il calcolo della somma riconosciuta alle famiglie è effettuato sulla base del valore dell'ISEE minorenni in corso di validità, riferito al minore per cui è richiesta la prestazione.
Il contributo riguarda anche forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. E' corrisposto direttamente dall'Inps su richiesta del genitore del minore (anche adottato) in possesso dei requisiti.
Il bonus asilo nido, finora uno dei più importanti aiuti alle famiglie, dal prossimo anno verrà assorbito nell'assegno unico familiare.

Determinazione del valore del bonus

Il valore del bonus asilo nido viene determinato in base all'ISEE minorenni. L'Inps, in base alla legge di Bilancio 2021, riconosce tre diverse fasce legate al reddito:
bonus nido fino a 3.000 euro per le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro;
bonus nido fino a 2.500 euro per le famiglie con ISEE da 25.001 euro a 40.000 euro;
bonus nido fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE da 40.001 euro in su.

Requisiti per presentare la richiesta

La domanda deve essere presentata all'Inps dal genitore di un minore nato o adottato in dei seguenti requisiti :
cittadinanza italiana;
cittadinanza UE;
permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
residenza in Italia.
Il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta. Relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Presentazione della domanda

Il bonus asilo nido è riconosciuto soltanto per i mesi di effettiva iscrizione del figlio al nido, così come spetta anche per le forme di supporto domiciliare di bambini impossibilitati a frequentare il nido.
La frequenza dovrà essere certificata dalla fattura o ricevuta di avvenuto pagamento della retta allegata alla domanda. L'istanza dovrà indicare i mesi di effettiva frequenza.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
L’invio dell’istanza dovrà essere effettuato mediante uno dei seguenti canali:
WEB - tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
Patronati e intermediari dell’Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.
In caso di più figli sarà necessario presentare la domanda per ciascuno di essi.
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