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Reggio Emilia, per le continue violenze subite dalla madre, 12enne denuncia il padre: condannato

© Fotolia / SdecoretViolenza contro le donne
Violenza contro le donne - Sputnik Italia, 1920, 26.12.2021
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Condanna definitiva a 6 anni di carcere per un uomo che per anni aveva maltrattato la moglie, di fronte al figlio 12enne. Pugni, schiaffi, insulti e calci tra le altre cose, con continuità, per l'uomo la donna non doveva dormire.
Una casalinga di 35 anni ha subito per diversi anni i maltrattamenti da parte del marito, senza trovare la forza e il coraggio di reagire, ma a porre fine al tutto ci ha pensato il figlio di 12 anni: dopo l'ultimo e grave caso di violenza da parte del padre nei confronti della madre, ha chiamato il 112 avvisando i militari, che erano intervenuti repentinamente, arrestando in fragrante il padre del regazzo.
I fatti risalgono al 2019. I carabinieri del comando di Novellara a fine agosto di quell'anno ricevono la chiamata da parte del ragazzino, intervenendo subito sul posto.
Nell'abitazione della famiglia trovano un quadro probatorio che non lascia spazio a dubbi, procedendo all'arresto dell'uomo.
Il Gip del tribunale di Reggio Emilia emette così un provvedimento restrittivo di natura cautelare, provvedimento eseguito dagli uomini delle forze dell'ordine nel suddetto intervento, che provvedono così all'arresto dell'uomo.
Ora il tribunale ha riconosciuto colpevole, dopo la conferma della condanna in appello, il 42enne per il reato di "maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza sessuale", e ha emesso la condanna definitiva nei confronti dell'uomo a 6 anni di galera.
Dall'indagine era emerso che l'uomo per anni aveva sottoposto la moglie ad un regime di continue violenze, tra schiaffi, pugni, insulti. La donna veniva spesso colpita in piena notte dall'uomo, nell'intento che la stessa non dormisse.
Delle stesse violenze in atto ne era spesso testimone il figlio della coppia.
Nell'ultimo episodio in particolare, quello risalente al 2019, il ragazzo aveva visto il padre non solo compiere le usuali e ripetute violenze sulla madre, ma quest'ultima era anche stata costretta a subire atti sessuali.
Ora la condanna definitiva nei confronti dell'uomo ha posto fine a questa triste vicenda.
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