Macron punta tutto sull'Europa, ma i francesi sono i più euroscettici

© Sputnik . Sergey GuneevEmmanuel Macron
Emmanuel Macron - Sputnik Italia, 1920, 26.12.2021
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Una ricerca commissionata dal think thank EuropaNova, pubblicata in esclusiva dal Corriere della Sera, rivela come soltanto il 29 per cento dei francesi vorrebbe un'Europa più integrata.
A pochi giorni dal debutto del semestre di presidenza francese dell’Ue, una ricerca dell’istituto Ifop commissionata dal think thank EuropaNova rivela come i francesi siano il popolo meno europeista.
A Roma e Berlino, secondo l’analisi, pubblicata in esclusiva dal Corriere della Sera, ci si può sentire patrioti ed europeisti, mentre in Francia il sentimento europeo è legato più che altro alla figura del presidente Emmanuel Macron. È per questo che la popolazione è divisa in modo netto tra "europeisti" e "sovranisti".
Solo il 68 per cento dei francesi, infatti, si dichiara “orgoglioso” di essere europeo, e la percentuale scende al 65 per cento tra i più giovani. In Germania, invece, gli europeisti sono il 78 per cento e in Italia il 75.
“Dobbiamo passare da un’Europa di cooperazione all’interno delle nostre frontiere a un’Europa potente nel mondo, pienamente sovrana, libera delle sue scelte e padrona del suo destino”, ha detto di recente il capo dell’Eliseo tracciando quelle che saranno le linee guida della presidenza francese.
Ma Oltralpe, secondo la ricerca commissionata da EuropaNova, a pensarla come lui sulla maggiore integrazione tra i 27 sarebbe soltanto il 29 per cento della popolazione. In Italia è il 50 per cento e in Germania il 43.
Per contro, sono soprattutto i francesi (il 40 per cento contro il 38 per cento dei tedeschi e il 34 degli italiani) a credere in una “Europa delle nazioni con maggiore sovranità assicurata agli Stati”.
I risultati della ricerca hanno spinto il think thank a parlare di “eccezione francese”. Secondo il fondatore Guillaume Klossa, che nel 2008 fu consigliere speciale di Parigi per la presidenza dell’Ue, il motivo è racchiuso nel fatto che “l’europeismo in Italia e Germania è più trasversale ai partiti, mentre in Francia è più legato a Macron”, che punta proprio sulla proiezione francese in Europa per vincere le prossime elezioni.
Una strategia che, secondo gli esperti, proprio alla luce dei dati, potrebbe ritorcerglisi contro.
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