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Papa Bergoglio alla messa di Natale: "basta morti sul lavoro! E impegniamoci per questo"

© Sputnik . Vladimir Astapkovich / Vai alla galleria fotograficaPapa Francesco
Papa Francesco - Sputnik Italia, 1920, 25.12.2021
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Il Santo Padre, in occasione di questo Natale, lancia un appello sulla dignità del lavoro, auspicando la fine delle morti bianche. Celebrando la messa nella Basilica di San Pietro, ha espresso con toni accorati l'augurio di un ritorno alle origini, alla semplicità.
Papa Francesco, in occasione delle celebrazioni per la notte di Natale, lancia un messaggio chiaro: ridare dignità al lavoro. Tema centrale quest'anno, quindi, l'operato quotidiano dell'uomo, e il ritorno alla semplicità, ma anche alla comunione della società, come traspare dalle sue stesse parole, riportate da Adnkronos:

"A Betlemme stanno insieme i poveri e i ricchi, chi adora come i magi e chi lavora come i pastori. Tutto si ricompone quando al centro c’è Gesù: non le nostre idee su Gesù, ma Lui, il Vivente. (...) Allora, cari fratelli e sorelle, torniamo a Betlemme, torniamo alle origini: all’essenzialità della fede, (...) dove il Signore è al primo posto e viene adorato; dove gli ultimi occupano il posto più vicino a Lui; dove pastori e magi stanno insieme in una fraternità più forte di ogni classificazione".

Come ogni anno, la messa per il Santo Natale è stata celebrata dal Papa nella Basilica di San Pietro a Roma, accolto dai numerosi fedeli presenti.
Bergoglio ha manifestato con una preghiera la devozione all'icona della Madonna Salus Populi Romani, cui il Santo Padre si sente particolarmente legato.
Ha poi ascoltato il coro della Sistina, nell'intonazione del canto Dominus dixit ad me.
Proprio sul lavoro il suo accorato appello, volto nell'auspicio che cessino le numerose morti che purtroppo insidiano l'uomo nell'operato quotidiano delle proprie mansioni, come riportato da Rainews24:

"Dio stanotte viene a colmare di dignità la durezza del lavoro. (...) Ci ricorda quanto è importante dare dignità all'uomo con il lavoro, ma anche dare dignità al lavoro dell'uomo, perché l'uomo è signore e non schiavo del lavoro. Nel giorno della Vita ripetiamo: basta morti sul lavoro! E impegniamoci per questo".

Per il Santo Padre, Dio ha scelto la via della semplicità, della piccolezza per manifestarsi a tutti noi: "La piccolezza è la via che ha scelto per scaldarci il cuore".
Il Papa ha poi menzionato il presepe, dove "nella sua piccolezza c'è tutto, guardiamo ancora al presepe e vediamo che Gesù alla nascita è circondato proprio dai piccoli, dai poveri. Chi sono? I pastori. Erano i più semplici e sono stati i più vicini al Signore. Lo hanno trovato perché, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge".
Ancora sulla semplicità: "Nel presepe di grande non c'è nulla (...) e lì c'è Dio. Ecco il messaggio".
Il Papa induce alla riflessione più volte su questo punto:

"Gesù nasce per servire e noi passiamo gli anni alla ricerca del successo. (...) Ecco che cosa chiedere a Gesù per Natale: la grazia della piccolezza".

Papa Francesco - Sputnik Italia, 1920, 24.12.2021
Papa Francesco presiede la messa di Natale in Vaticano - Video
Un messaggio di Natale del Santo Padre con un duplice appello accorato, da un lato auspicando una dignità del lavoro, che troppo spesso viene calpestata nei diritti, e dall'altro un elogio della semplicità, come via per aspirare ad una vita piena, andando oltre le ambizioni mondane e terrene.
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