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Nuovo contratto, aumenti in arrivo per poliziotti e militari

© Foto : Mauro EpiscopoGli agenti di polizia durante gli scontri a Roma
Gli agenti di polizia durante gli scontri a Roma - Sputnik Italia, 1920, 24.12.2021
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L’accordo, firmato giovedì a Palazzo Vidoni, contempla aumenti mensili di circa 128 euro medi lordi, il 4,26 per cento in più rispetto allo stipendio medio del 2018.
Circa 430mila tra agenti della polizia di Stato, della penitenziaria, carabinieri e militari si ritroveranno con un aumento medio lordo in busta paga di 128 euro.
È l’accordo raggiunto sul rinnovo del contratto per il comparto della difesa e sicurezza, che, come si legge sul Messaggero, ha introdotto un incremento percentuale del 4,26 per cento, rispetto alla retribuzione del 2018.

Il protocollo d’intesa è stato firmato giovedì a Palazzo Vidoni, a Roma. Cinque i ministeri coinvolti: Pubblica amministrazione, Interno, Giustizia, Difesa ed Economia.

“Era doveroso riconoscere il ruolo e le funzioni, con il concetto della specificità che sono stato io a introdurre anni fa, del personale più direttamente coinvolto nelle funzioni di tutela della legalità, della difesa e della sicurezza, sempre in prima linea durante questi due anni di pandemia”, ha commentato il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ricordando come l’accordo sia frutto di una “trattativa serrata, cominciata nel maggio scorso”.
“Il contratto riconosce concretamente la specificità del ruolo e dei compiti degli operatori e valorizza le attività peculiari di ciascuna forza di polizia”, ha aggiunto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.
Apprezzamento per il nuovo contratto è stato espresso anche dal ministro della Giustizia, Marta Cartabia, e da quello della Difesa, Lorenzo Guerini, che non esclude “ulteriori iniziative a tutela delle donne e degli uomini delle forze armate e delle forze di polizia”.
Nel nuovo contratto saranno previste, fra le altre cose, una serie di indennità, come ad esempio quella destinata a chi si occupa di fronteggiare gli attacchi informatici, ma anche le ferie per chi assiste minori che necessitano di cure o con disturbi dell’apprendimento e un congedo straordinario per le donne vittime di violenza.
Gli aumenti arriveranno già tra febbraio e marzo del 2022. Ma per i sindacati, come il Sap, l’intesa “non risulta pienamente soddisfacente”. Anche per il Coisp “gli incrementi stipendiali per gli anni 2019 e 2020 sono appena sufficienti a coprire l’indennità di vacanza contrattuale già percepita con ciò significando che per entrambi i predetti anni gli arretrati che si avranno ammonteranno a poche decine di euro”.
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