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Annuncio per la vigilia del Santo Padre: "solo la vera e concreta fraternità universale ci salverà"

Papa Francesco - Sputnik Italia, 1920, 24.12.2021
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In un'intervista rilasciata a vari media nazionali, il Papa esorta all'unità d'intenti: "i Paesi più ricchi non possono né devono dimenticare le regioni e le persone più deboli, fragili e indifese, vittime dell'indifferenza e dell'egoismo".
Il Papa parla oggi, alla vigilia del Natale, esortando l'umanità intera a mostrare ancora una volta solidarietà nei confronti dei più poveri e bisognosi.

"Dopo il COVID l'avvenire del mondo sarà florido se sarà costruito e, dove serve, ricostruito insieme".

Parla poi di responsabilità, indicando la Chiesa, la comunità internazionale, le istituzioni, chi "ha responsabilità politiche e sociali", fino al singolo cittadino dei Paesi più ricchi, che "non possono né devono dimenticare le regioni e le persone più deboli, fragili e indifese, vittime dell'indifferenza e dell'egoismo", aggiungendo di pregare per questo.
Specifica poi che le sue preghiere sono per l'appunto rivolte affinché questo "Natale trasmetta alla Terra più generosità e solidarietà".
Sul suo stato di salute dice di stare bene, a cinque mesi dall'intervento chirurgico subito, ricordando di aver compiuto due importanti viaggi apostolici, a Budapest in Ungheria e in Slovacchia, viaggio risalente a questo settembre, e a Cipro e in Grecia questo mese.
Papa Francesco visita un campo di migranti a Lesbo - Sputnik Italia, 1920, 05.12.2021
Migranti, il Papa a Lesbo: "Mediterraneo cimitero senza lapidi, fermiamo il naufragio di civiltà"
In Grecia, il Papa aveva toccato il campo profughi di Lesbo, ove si era espresso con toni accorati.
Papa Francesco ricorda poi che anche lo stesso Gesù è nato povero: "quel giorno Maria non aveva un luogo per partorire".
E parte da questo ricordo, il ricordo che questa notte milioni di italiani celebreranno, per fare un parallelismo in riferimento a tutti "i dimenticati, gli abbandonati e gli ultimi".
Rivolge poi un invito a tutti i genitori: "Abbracciate i vostri figli e dedicate loro più tempo".
Papa Bergoglio, in questa lunga intervista di fine anno, non manca di elogiare il personale sanitario, per il lavoro che compie negli ospedali, in specie nei reparti pediatrici.
Finisce poi con un fatto curioso, il ricordo dei cappelletti fatti in occasione del Natale dalla sua nonna, a casa Bergoglio.
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