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Gkn, gli operai passeranno il Natale in fabbrica. E l'advisor firma per l'acquisto della società

La Gkn Firenze - Sputnik Italia, 1920, 23.12.2021
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L'advisor Francesco Borgomeo sarà il nuovo proprietario dell'azienda di Campi, in attesa di cederla a uno dei due soggetti interessati a rilanciare lo stabilimento. L'obiettivo è salvare i posti di lavoro.
Sarà un Natale di protesta quello degli operai della Gkn di Campi, che hanno deciso di trascorrere in fabbrica, con le proprie famiglie, il pranzo del 25 dicembre.
Dallo scorso luglio, i dipendenti dell’azienda che produce componenti per auto sono in presidio permanente, per protestare contro gli esuberi di 422 dipendenti. E così il Collettivo di fabbrica, che occupa lo stabilimento, ha deciso di trascorrere all’interno anche le festività natalizie.
Sul futuro, però, traspare un velato ottimismo. Proprio il giorno prima della Vigilia di Natale dovrebbe arrivare la svolta per l’azienda. Il 23 dicembre, infatti, è previsto il passaggio di quote dall'attuale proprietà dello stabilimento all’advisor Francesco Borgomeo, che si è offerto come traghettatore verso l’acquisto della fabbrica da parte di uno dei due soggetti interessati a rilevare lo stabilimento.
Si tratta, come si legge sul Corriere della Sera, di due aziende, una del settore farmaceutico e una che si occupa di componenti per l’energia rinnovabile.
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In questo modo, spiegano anche i sindacati, sentiti dallo stesso quotidiano, si potrebbero salvare i posti di lavoro e garantire la continuità occupazionale.
Per la fase di transizione, il ministero del Lavoro sarebbe pronto ad intervenire con gli ammortizzatori sociali, mentre a gennaio i lavoratori dovrebbero essere retribuiti utilizzando le ferie.

I sindacati, come Fiom e Cgil, chiedono che si arrivi ad un’intesa per rilanciare lo stabilimento di Campi e salvare i posti di lavoro. I tempi per la reindustrializzazione, secondo la Uilm di Firenze, sentita dal Corriere, non dovrebbero andare “oltre i sei mesi”.

“Ci sono tutti gli elementi per un successo, la fabbrica è davvero molto bella, i lavoratori sono un grandissimo valore aggiunto, coraggio, competenze e voglia di fare non mancano”, aveva detto nei giorni scorsi proprio Borgomeo, che in passato si è già occupato di recupero e rilancio di aziende in crisi e che nei prossimi giorni potrebbe svelare chi sarà il nuovo proprietario. Nel frattempo, promette: “Sarà una bellissima storia da raccontare”.

I licenziamenti

Lo stabilimento di Campi Bisenzio, nell'hinterland fiorentino, è di proprietà del fondo Melrose. Lo scorso luglio, la proprietà aveva annunciato via mail l'avvio della procedura di licenziamento di 442 operai.
La decisione di chiudere, annunciata pochi giorni dopo lo sblocco dei licenziamenti, ha fatto scoppiare la protesta dei lavoratori. I dipendenti avevano fatto ricorso al Tribunale di Firenze, che lo scorso 20 settembre aveva dato ragione agli operai, revocando i licenziamenti "per la condotta antisindacale della multinazionale".
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