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Al via Heritage Lab, il laboratorio per promuovere i siti Unesco in Italia

© Sputnik . Ирина Калашникова / Vai alla galleria fotograficaSede dell'Unesco
Sede dell'Unesco - Sputnik Italia, 1920, 20.12.2021
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Nata dalla collaborazione tra Manageritalia Lombardia e l’università Iulm riunisce 60 studenti e tre manager per progettare la valorizzazione dei siti dal punto di vista turistico e culturale. In Italia c’è il numero maggiore di aree inserite nella lista del Patrimonio dell’umanità.
Manager e studenti fianco a fianco per studiare e elaborare nuove modalità di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano, in particolare i 58 siti inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, in cui il Belpaese vanta il primato assoluto.
È l’obiettivo di Heritage Lab un’iniziativa lanciata da Paolo Scarpa, presidente di Manageritalia Lombardia e Gianni Canova, rettore dell’Università Iulm e che entra nel vivo dopo la presentazione di ottobre.
Il primo laboratorio progettuale con oltre 60 studenti, tre manager e il coordinamento dei docenti Martha Friel e Nicola Bellini lavorerà sul progetto pilota dedicato al complesso del Sacro Monte di Varese, uno dei nove Sacri Monti italiani che si trova in Lombardia, la Regione con il primato assoluto di siti Unesco.
I risultati del lavoro saranno presentati a gennaio 2022.

Il turismo analizzato a tutto tondo

Nella fase pratica del laboratorio gli studenti della laurea magistrale in Hospitality and Tourism Management dell’Università Iulm, accompagnati dai manager-mentor di Manageritalia Lombardia e dai docenti Iulm, lavoreranno sugli aspetti manageriali dei processi di valorizzazione turistico-culturale del sito scelto.
Successivamente verificheranno lo stato del turismo nell’area di Varese e l’attuale situazione del Sacro Monte confrontandolo anche con altri siti italiani e internazionali.
Tra gli obiettivi del progetto anche creare partnership e opportunità che possano contribuire a internazionalizzare il sistema turistico locale.
Nel piano di azione, gli studenti dovranno anche ricercare le aree di criticità proponendo soluzioni attuabili dal punto di vista manageriale e quindi realizzabili con le risorse a disposizione.

Un modello per il turismo italiano

Altro obiettivo a lungo termine di Heritage Lab è quello di creare un vero e proprio modello di sviluppo e ricerca e operativo per molti dei siti Unesco presenti in Italia e anche per i molteplici territori che necessitano di essere meglio valorizzati in termini di destination management.
“Portare competenze e valore dei manager a favore del territorio a livello economico e sociale dialogando con i principali stakeholder è uno dei punti cardine della nostra mission”, ha detto Scarpa.
“Così facendo valorizziamo il nostro patrimonio storico, i nostri giovani, i nostri centri di competenza e il ruolo della managerialità individuando criticità e proponendo soluzioni innovative e sostenibili”.
Il rettore Canova ha sottolineato che molti territori rivedono le loro strategie di offerta turistica, “individuando nuove modalità per narrare le proprie risorse culturali e naturali, innovando servizi e modalità di fruizione, gestendo in modo sostenibile i flussi”.
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