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Nature nomina i 10 scienziati più influenti del 2021, c’è anche la guerriera dei vaccini

© Fotolia / Hoda BogdanUno scienziato al lavoro
Uno scienziato al lavoro - Sputnik Italia, 1920, 18.12.2021
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Nature ha scelto quelli che ritiene essere gli scienziati più influenti del 2021. Tra loro ci sono anche scienziati-attivisti, coloro, cioè, che del loro lavoro non ne hanno fatto solo una passione e ragione di vita, ma anche un modo per contribuire attivamente al benessere delle persone e delle società.
Questo è il caso di Winnie Byanyima, sottosegretario generale delle Nazioni Unite, ingegnera ugandese che si batte affinché i paesi poveri del mondo possano ottenere i vaccini contro il coronavirus. Mentre in alcune nazioni i no-vax scelgono di non vaccinarsi, in 40 nazioni del mondo non c’è alcun diritto di scelta, perché i vaccini non ci sono.
Friederike Otto, invece, è una ricercatrice del Frantham Institute di Londra, laureata in filosofia della scienza, si è poi convertita alla meteorologia, per studiare i cambiamenti climatici. Oggi fa parte di un gruppo di ricercatori che gira il mondo per dare una risposta al perché della siccità in Madagascar, alle gelate primaverili in Francia nel 2021, alla devastante alluvione in Germania.
L’ingegnere Zhang Rongqiao è un eroe nazionale in Cina, lui è a capo della missione spaziale che ha portato il primo rover cinese Zhurong a rotolare sul suolo del pianeta Marte. Dirige migliaia di tecnici e il suo segreto sta nel proverbio cinese che dice: “Ci vogliono 10 anni per affilare una buona spada”.
Timnit Gebru, a suo modo, è un'attivista dell’era digitale, rifugiata con la famiglia negli Stati Uniti per sfuggire alla guerra in Etiopia, ha studiato all’Università di Stanford, in California, dove si è interessata in particolare di intelligenza artificiale e dei bias. Lei studia le discriminazioni degli algoritmi AI, ha lavorato per Microsoft e per Google e ha scoperto, in entrambi i casi, che l’intelligenza artificiale non è discriminatoria delle razze di per sé, ma lo sono coloro che sviluppano gli algoritmi. Questo le è costato il licenziamento da Google lo scorso anno.
Nature ha voluto premiare anche Tulio de Oliveira, il recente scopritore della variante Omicron del virus Sars-CoV-2. Sudafricano, lavora presso il Kwazulu-Natal Research Innovation and Sequencing Platform del suo paese. Scoperta la variante, lo ha fatto subito sapere al mondo.
Nella lista ci sono anche John Jumper, biologo che fa ricerca sulle proteine, Victoria Tauli-Corpuz, che come attivista difende i diritti degli indigeni e ancora Guillame Cabanac, informatico che combatte i plagi nei paper scientifici. E non manca una scienziata social, Meaghan Kall, che da epidemiologa scrive di pandemia su Twitter. Janet Woodcock è invece una commissaria farmaceutica ed è anche lei nella lista dei 10 scienziati più influenti del 2021.
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