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USA, assassinio di JFK: resi pubblici 1.500 documenti sull'inchiesta

© AP Photo / Robert M. BaerJohn Kennedy
John Kennedy - Sputnik Italia, 1920, 16.12.2021
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Gli Stati Uniti rilasciano 1.500 documenti sull'inchiesta sull'assassinio del presidente Kennedy, da alcuni promemoria ad altri documenti che riportano, tra le altre cose, le visite del presunto colpevole, Lee Harvey Oswald, alle ambasciate sovietiche e cubane.
Sono stati resi pubblici ieri dal National Archives quasi 1.500 documenti relativi alle indagini che il governo degli Stati Uniti ha condotto in merito all'assassinio del presidente John Fitgerald Kennedy, assassinio avvenuto il 22 novembre del 1963 a Dallas.
La declassificazione dei documenti era stata fissata ad ottobre dal presidente Biden.
Sebbene risultino già non esservi informazioni degne di nota all'interno dei fascicoli rilasciati, la platea di storici, studiosi del caso e curiosi aspettava con ansia il rilascio dei documenti, soprattutto coloro che ritengono impossibile che Harvey Oswald possa aver agito da solo.
Tra i vari documenti rilasciati oggi, in base alle anticipazioni dei vari media americani, vi sarebbero appunti di agenti della Cia, presi subito nei momenti immediatamente successivi alla sparatoria.
Rispunta la pista sovietica, dato che si evince dalla documentazione resa al pubblico che il killer Lee Harvey Oswald incontrò il console Valeriyj Kostikov, un agente del Kgb, il 29 settembre 1963, due mesi prima dell'assassinio, a Città del Messico.
Sebbene la cosa fosse già nota, con i documenti rilasciati oggi si aggiungono nuovi importanti dettagli a questa direzione d'indagine.
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La vicenda

Quel fatidico giorno, il 22 novembre 1963, il presidente americano J.F. Kennedy era in visita ufficiale in Texas, a Dallas. Venne raggiunto, in parata, da alcuni colpi sparati da un fucile. La polizia arrestò il presunto esecutore dell'omicidio, Lee Harvey Oswald, in un cinema poco distante dal luogo degli spari fatali.
Solo due giorni dopo, anche Oswald, il presunto omicida, venne ucciso, prima di poter riportare la propria testimonianza sui fatti.
Venne istituita la cosiddetta "commissione Warren", per indagare sull'accaduto, per accertarsi dei possibili mandanti e per far luce sull'omicidio.
La commissione concluse i lavori circa un anno dopo, dichiarando che l'unico colpevole per la morte dell'allora presidente Kennedy era Lee Harvey Oswald.
La commissione subì però anche parecchie critiche.
Due i filoni maggiormente battuti dalle varie teorie contrarie ai risultati riportati dalla stessa: la pista cubana, secondo cui a voler l'uccisione del presidente erano stati degli esuli cubani, delusi per il fatto che Kennedy avesse rifiutato l'appoggio agli insorti nell'ambito dell'operazione della Baia dei Porci, e l'altra quella dei cosiddetti servizi segreti deviati o di parti del governo scontente dell'operato del presidente, ma anche la mafia e i sovietici.
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Tra i documenti rilasciati, vi sono cablogrammi e promemoria della Cia, che riportano dettagli sulle visite di Oswald alle ambasciate sovietiche e cubane a Città del Messico, e ancora riferimenti alle due piste cubana e sovietica.
Nei carteggi resi pubblici vi è inoltre un memorandum su alcune telefonate anonime ricevute dall'ambasciata americana in Australia, a Camberra, risalenti ad un anno prima dell'omicidio, con riferimenti ad un piano sovietico per eliminare Kennedy.
Si ricorda che la moglie di Oswald, Marina, era di nazionalità russa e che la stessa compare in moltissimi dei documenti declassati.
Biden, in precedenza, aveva fissato una prossima scadenza per il prossimo 15 dicembre 2022, entro la quale i rimanenti documenti ancora top-secret, dovranno essere sottoposti a rigorosa revisione e poi essere pubblicati.
Le agenzie, infine, che vorranno trattenere oltre tale data i documenti, dovranno fornire alla stessa Casa Bianca "un indice non classificato", con indicato per ogni documento il motivo del diniego al rilascio.
La maggior parte dei cittadini americani non ha mai creduto, come risultato da numerosi sondaggi effettuati, al fatto che ad uccidere il presidente Kennedy sia stato il solo Lee Oswald.
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