Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Periti della procura di Messina: professoressa Turiaco morta per il vaccino AstraZeneca

© REUTERS / MARKO DJURICAIl vaccino AstraZeneca
Il vaccino AstraZeneca - Sputnik Italia, 1920, 15.12.2021
Seguici su
L'insegnante Augusta Turiaco, di 55 anni, sarebbe morta a causa della somministrazione del vaccino AstraZeneca, il Vaxzevria.
Ad affermarlo è l'avvocato della famiglia, Daniela Agnello, dopo che i consulenti della Procura di Messina hanno depositato la relazione medico-legale con le indagini istologiche e di laboratorio e hanno attestato la sussistenza di un nesso causale tra la somministrazione del vaccino contro il coronavirus e il decesso della professoressa.

“Lo specialista in medicina legale, coadiuvato dagli specialisti in malattie infettive e in anatomia patologica, ha escluso la sussistenza di ulteriori cause patogenetiche o di disordini immunitari e/o infezioni e ha riscontrato gli 'anticorpi antieparina PF4' studiati e approfonditi dal professor Andreas Greinacher e in altri studi in ambito europeo e americano”, spiega l’avvocato della famiglia della docente, citato dall'Ansa.

“I consulenti nelle 59 pagine ritengono, senza ombra di dubbio, che il decesso della Turiaco è in relazione eziologica con la somministrazione del vaccino AstraZeneca avvenuta l'11 marzo 2021. I tecnici escludono profili di responsabilità colposa a carico dei sanitari intervenuti nella vicenda, evidenziando che gli scarsi dati della coeva letteratura scientifica, oltre l'assoluta incertezza normativa dell'epoca, consentono di far ritenere esente da censure l'attività del personale medico e infermieristico”, prosegue Agnello.
Tradotto, la colpa della morte della professoressa Augusta Turiaco non è in capo ai medici e agli infermieri che hanno proceduto alla somministrazione del vaccino, questi ultimi hanno solo fatto da esecutori di un'iniezione di un farmaco ritenuto sicuro dalle autorità di controllo dei farmaci che si sono presi la responsabilità di autorizzarne l’uso (Ema e Aifa).
Non è tutto, l’avocato di famiglia afferma ancora: “Si evidenzia che sin dal primo momento di questa tragedia la famiglia Turiaco ha elogiato gli interventi del personale medico e infermieristico del Policlinico universitario e mai ha censurato o chiesto di indagare sull'attività posta in essere dai reparti specialistici che hanno cercato di salvare Augusta Turiaco dal nemico invisibile”.
Il processo stabilirà in capo a chi sia la responsabilità e formerà un precedente insieme ad altri casi pendenti presso altre procure italiane di casi simili.
Ad aprile del 2021 l'avvocato chiese la sospensione di Vaxzevria per i minori di 60 anni.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала