Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid, in arrivo due nuovi vaccini: ecco come funzionano e perché piacciono anche ai no-vax

© Sputnik . Alexander KryazhevVaccinazione
Vaccinazione - Sputnik Italia, 1920, 15.12.2021
Seguici su
Entro la fine dell'anno l'Ema dovrebbe autorizzare i vaccini anti-Covid di Valneva e Novavax, basati sulla tradizionale tecnologia delle proteine ricombinanti.
Entro fine anno l’Ema potrebbe autorizzare i due nuovi vaccini anti-Covid sviluppati da Novavax e Valneva, che potrebbero convincere ad immunizzarsi anche gli ultimi indecisi.
La tecnologia alla base dei nuovi prodotti, infatti, è quella delle “proteine ricombinanti”. La stessa dei vaccini tradizionali, come quelli per la meningite o la pertosse.
La protezione è data da minuscole particelle di virus, purificate dall’agente patogeno, che associate ad una molecola inducono la produzione di anticorpi.
Gli studi clinici del vaccino prodotto dalla biotech americana Novavax hanno mostrato che gli effetti collaterali sarebbero più lievi rispetto agli equivalenti ad mRna.
Su 30mila persone coinvolte si sarebbe verificato soltanto un caso di miocardite. Gli altri eventi avversi sono stati più blandi, dal mal di testa alla stanchezza, fino all’alterazione della temperatura corporea.
Coronavirus Brasile - Sputnik Italia, 1920, 26.05.2020
Novavax avvia test vaccini COVID su esseri umani dopo aver ricevuto $388 milioni da Bill Gates
La percentuale di protezione contro le conseguenze gravi dell’infezione, per contro, sarebbe alta, tra l’89 e il 96 per cento, ed il costo contenuto, anche perché il prodotto non necessita di temperature particolarmente basse per essere conservato, a differenza di quelli a Rna messaggero. Le dosi sono due e si effettuano a distanza di 21 giorni l’una dall’altra.
Secondo quanto riferisce Today, la Commissione europea ad agosto ha già sottoscritto un contratto per l’acquisto di 200 milioni di dosi. Non è chiaro, però, se sia efficace o meno anche contro la variante Omicron.
Il vaccino sviluppato dall’azienda franco-austriaca Valneva, invece, funziona con la tecnica del virus inattivato.
Gli studi clinici hanno mostrato che anche questo prodotto protegge dalla malattia grave. L’Ue ne ha ordinate 60 milioni di dosi che dovranno essere consegnate entro il 2023.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала