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Romania, inviata Rai malmenata e tenuta in ostaggio da senatrice no-vax

© AP Photo / Domenico StinellisLucia Goracci, una giornalista italiana
Lucia Goracci, una giornalista italiana - Sputnik Italia, 1920, 14.12.2021
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Risolutivo l'intervento dell'Ambasciata italiana a Bucarest, che ha permesso la liberazione della reporter dal commissariato di Polizia dove era stata trattenuta.
È finita nel peggiore dei modi l'intervista della giornalista Rai Lucia Goracci alla senatrice romena no-vax Iana Iovanovici Sosoaca.
Recatasi a Bucarest per fare il punto della situazione su uno tra i Paesi più colpiti dalla quarta ondata di Covid-19, la reporter si è trovata suo malgrado ad essere "sequestrata" per ore.
Durante il colloquio con la giornalista italiana, dopo aver negato i morti per COVID e aver messo in dubbio la veridicità della pandemia, la senatrice Sosoaca ha chiuso a chiave la porta dell'appartamento nel quale si stava svolgendo l'intervista e, alla presenza di alcuni suoi collaboratori e di agenti delle forze dell'ordine, ha chiamato la Polizia, dichiarando che la troupe della Goracci e la giornalista stessa si fossero introdotte nell'abitazione illegalmente.
La Goracci è riuscita comunque ad uscire dall'abitazione e, una volta fuori, ha raccontato tutto agli agenti, ma, tornata all'interno, la situazione è degenerata ulteriormente.

"Il marito della senatrice mi ha preso a pugni", ha raccontato la Goracci, lamentando la mancata azione da parte dei poliziotti. La troupe Rai ha comunque ripreso tutto, compresa la Sosoaca che fa pressione sui poliziotti, affinchè questi dispongano che le immagini vengano cancellate.

L'intervento dell'ambasciata italiana

A riportare la situazione sotto controllo è l'intervento dell'Ambasciata italiana a Bucarest, che è riuscita a far uscire la Goracci dal commissariato dove era stata perquisita e trattenuta per ore.
L'Usigrai ha rilasciato un comunicato in relazione a quanto accaduto, esprimendo il proprio ringraziamento alle autorità diplomatiche italiane in Romania e condannando fermamente quanto accaduto.
"La Romania chieda scusa per la grave aggressione all'inviata della Rai Lucia Goracci e ai suoi collaboratori. Se Bucarest è ancora Europa, fatti del genere non devono accadere", si legge nella nota.
Il sindacato dei giornalisti Rai, in conclusione, ha affermato di aspettarsi che "il governo italiano e I'Unione Europea chiedano spiegazioni al governo Romeno su quanto è accaduto".
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