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Austria, fine delle restrizioni per i vaccinati ma in arrivo multe salate per i non vaccinati

© Sputnik / Vai alla galleria fotograficaProtesta contro il nuovo lockdown in Austria
Protesta contro il nuovo lockdown in Austria - Sputnik Italia, 1920, 13.12.2021
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L'Austria ha posto fine alle restrizioni per le persone vaccinate in gran parte del paese domenica, tre settimane dopo aver reimposto regole rigorose per combattere un'ondata crescente di infezioni COVID, preannunciando al contempo un giro di vite per i non vaccinati, che da febbraio dovranno attendersi multe salate.
Le nuove regole comporteranno un generale ritorno alla ‘normalità’, consentendo riapertura di teatri, musei, luoghi culturali e di intrattenimento, mentre in alcune regioni del paese alpino, ristoranti e hotel dovranno attendere ancora fino alla fine del mese per la riapertura.
In ogni caso, dalle ore 23:00 in poi, continuerà ad essere attiva una sorta di ‘coprifuoco’ per i ristoranti e persisterà l’obbligo di mascherina sui mezzi pubblici e all'interno di negozi e spazi pubblici.
I non vaccinati resteranno soggetti a forti restrizioni e sono invitati a rimanere a casa se non per motivi validi e comprovati, quali fare spesa, andare dal medico, fare esercizio all’aria aperta.
Non solo – al fine di convincere i cittadini a vaccinarsi (l’Austria ha il 67,7% della popolazione completamente vaccinato, percentuale considerata bassa nei paesi occidentali) il governo ha introdotto misure per esercitare una crescente pressione.
Austria No Vax - Sputnik Italia, 1920, 11.12.2021
Austria, migliaia di persone in piazza per protestare contro le restrizioni anti-Covid - Video
Tra queste misure c'è un obbligo di vaccinazione a livello nazionale che dovrebbe entrare in vigore a febbraio per tutti i residenti di età pari o superiore a 14 anni e che prevede multe fino a 3.600 euro per chi non vorrà conformarsi.
Decine di migliaia di persone hanno già protestato in tutto il paese nelle ultime settimane, sia contro le restrizioni di blocco che contro il prossimo obbligo di vaccinazione.
Dall'inizio del blocco, il numero di nuovi casi è crollato con un 367,5 nuove infezioni ogni 100.000 abitanti riportato venerdì, contro le 1.102,4 il primo giorno del blocco a novembre.
Tuttavia, i ricoveri per Covid non sono diminuiti così drasticamente come il numero dei nuovi casi. Attualmente ci sono 567 pazienti affetti da coronavirus nelle unità di terapia intensiva in tutto il paese, solo leggermente in calo rispetto ai 572 del primo giorno del blocco del mese scorso.
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