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Brusaferro: “La vaccinazione eterologa per il booster è sicura e anche più efficace”

© Foto : ETSorgSilvio Brusaferro
Silvio Brusaferro  - Sputnik Italia, 1920, 11.12.2021
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Il portavoce del Cts spinge sulle terze dosi, per ridurre contagi e ospedalizzazioni e per un Natale sereno, ma “con prudenza”.
Per Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss e portavoce del Cts, l’obiettivo delle prossime settimane è rafforzare la risposta immunitaria della popolazione, grazie alla vaccinazione, prime e terze dosi, adulti e bambini, scrive La Stampa.
“Passeremo un Natale sereno se ci comporteremo con prudenza e correremo a vaccinarci per rinforzare le nostre difese immunitarie con la terza dose, passati cinque mesi dalla seconda”.
E a chi ha mostrato timori sulla possibilità di essere vaccinato con un siero diverso dal precedente, passando a Moderna o Pfizer, aggiunge che “i dati di efficacia dei due vaccini sono sovrapponibili”.
“I dati raccolti dalle agenzie regolatorie internazionali dimostrano inoltre che la vaccinazione eterologa non solo è sicura, ma produce una risposta anticorpale in alcuni casi persino più elevata. Il pericolo non è la vaccinazione eterologa ma il virus”.

Ridurre i ricoveri

Brusaferro analizza poi la curva di contagi e ricoveri, in vista di un aumento delle ospedalizzazioni.
“Il trend di crescita dei contagi è rimasto costante nelle ultime settimane, mentre l’Rt è leggermente sceso da 1,23 a 1,18 in due settimane. Ma l’obiettivo immediato è riportarlo sotto l’uno, perché solo così vedremo la curva dei contagi flettere e potremo guardare con maggior serenità alle prossime settimane”.
Stesso discorso vale per gli ospedali, dove “siamo al 10,6% di posti letto occupati da pazienti Covid, nelle terapie intensive all’8,5%. In entrambi i casi siamo dunque vicini ai primi valori soglia, fissati rispettivamente al 10 e al 15%”.
Per il presidente dell’Iss, però, si tratta di numeri “nettamente inferiori” all’anno scorso.
Anche in questo caso, per ottenere l’obiettivo della riduzione dei contagi serve il richiamo e la vaccinazione in generale.
“Passati 5 mesi dalla seconda dose la copertura rispetto al rischio di contagio si riduce dall’83 al 68,5%”.
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