Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

"Il successore di Angela Merkel", per Politico è Draghi la persona più potente in Europa

© Karwai TangMario Draghi al COP26
Mario Draghi al COP26 - Sputnik Italia, 1920, 09.12.2021
Seguici su
Per il quotidiano statunitense, il premier italiano, dopo l'uscita di scena di Angela Merkel, si candida a diventare il “leader de facto” dell'UE.
È Mario Draghi la persona più potente in Europa secondo la tradizionale classifica stilata dal sito di informazione Politico.eu. Il premier italiano supera il nuovo cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron, e pure la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen.
Ma il portale va oltre. Secondo Politico, Draghi si candida a diventare il successore di Angela Merkel come “leader de facto” dei 27, soprattutto per quanto riguarda gli affari economici.
“Gli italiani non sono abituati a vedere i propri primi ministri restare in carica a lungo, ma molti sperano che Draghi sia l’eccezione che confermi la regola”, si legge nel ritratto dedicato al capo di Palazzo Chigi.
“Non è allineato a nessun partito” e sta “governando l’Italia da tecnocrate”, va avanti Politico, restituendo al Paese un ruolo da protagonista in Europa. Secondo il quotidiano americano, Draghi ha rimpiazzato la Gran Bretagna nell’equilibrio dei poteri con Parigi e Berlino.

“Con Draghi l’Italia ha un leader che può portare il Paese al centro degli affari europei”. E questo, osserva il sito d'informazione, “è ancora più vero se venisse cementata un’alleanza con il presidente francese Emmanuel Macron e il successore di Angela Merkel, Olaf Scholz, creando un trio centrista che può cambiare drasticamente il modo in cui l’Europa si muove”.

Il premier, sottolinea ancora il quotidiano, deve affrontare la sfida delle riforme che dovranno essere portate avanti con i 191 miliardi di euro in arrivo da Bruxelles per sostenere la ripresa post-pandemia. La fetta di finanziamenti più grande del NextGenerationEU.
Tra i punti deboli di Draghi, però, c’è quello di essere un “outsider politico”. Il fatto di non avere un partito di riferimento lo esclude dalle grandi famiglie politiche europee.

“È un generale fantastico, ma senza truppe”, dice una fonte diplomatica del quotidiano a Bruxelles. Infine, c’è l’incognita delle elezioni e il bivio tra Palazzo Chigi e il Quirinale.

“Il Parlamento italiano – si legge ancora nel ritratto – potrebbe essere costretto a scegliere fra avere Draghi alla guida del Paese nei prossimi mesi, o al timone dall’alto per la restante parte del decennio”.
“Nel frattempo, - conclude l’analisi - l’estrema destra italiana sta crescendo nei sondaggi e minaccia di fare un passo indietro rispetto all’agenda del premier”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала