Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

USA, regolatrice scelta da Biden si ritira dopo gli attacchi per il suo passato ‘sovietico’

© AP Photo / Matt DunhamGiornali americani (AP Photo/Matt Dunham, file)
Giornali americani (AP Photo/Matt Dunham, file) - Sputnik Italia, 1920, 08.12.2021
Seguici su
Dopo gli attacchi devastanti dei repubblicani per le sue origini sovietiche, la professoressa della Cornell Law School, Saule Omarova, ha ritirato il suo nome dalla candidatura per guidare l'Office of the Comptroller of the Currency (OCC), un dipartimento del Tesoro statunitense.
La Omarova ha notificato alla Casa Bianca la sua decisione in una lettera martedì, dicendo al presidente degli Stati Uniti Joe Biden che "non era più sostenibile" per lei ambire a quella posizione.
"In qualità di forte sostenitore dei consumatori e strenuo difensore della sicurezza e della solidità del nostro sistema finanziario, Saule avrebbe apportato preziose informazioni e prospettive al nostro importante lavoro a favore del popolo americano", ha affermato Biden in una nota.
"Ma sfortunatamente, fin dall'inizio della sua nomina, Saule è stata oggetto di attacchi personali inappropriati che erano ben oltre il limite", ha aggiunto.
Durante un'udienza di conferma al Senato, il mese scorso, diversi legislatori conservatori l'avevano interrogata sulle circostanze della sua educazione sovietica. La donna è nata nella Repubblica socialista sovietica del Kazakistan, una delle 15 repubbliche costituenti l'URSS, nel 1966 e, come molti giovani sovietici, si era unita al programma giovanile del Partito comunista, il Komsomol.
La Omarova, in seguito, ha studiato all'Università statale di Mosca, laureandosi nel 1989. Lasciò poi l’Unione Sovietica durante gli ultimi giorni del suo crollo nel dicembre 1991, recandosi negli Stati Uniti e rinunciando alla cittadinanza sovietica.
Tuttavia, per il senatore John Kennedy, tale passato sarebbe stato sospetto e in qualche modo rilevante per la sua nomina a gestore della valuta statunitense. Le ha chiesto se si fosse mai dimessa dal Komsomol, che venne abolito in quello stesso 1991, ma dal quale, essendo un'organizzazione giovanile, si veniva automaticamente esclusi all’età di 28 anni, chiedendole anche di mostrare una lettera di dimissioni che dimostrasse la sua estraniazione.
Più tardi, dopo aver evidenziato diversi titoli e argomenti sul curriculum della Omarova, a suo avviso discutibili, incluso un articolo sul fondamentale testo economico di Karl Marx, Il Capitale, che aveva scritto come parte dei suoi studi universitari, Kennedy ha ironizzato, rivolgendosi all’economista dicendo di non sapere "se chiamarla professoressa o compagna".

"Senatore, non sono comunista", è stata la risposta della Omarova. “Non sottoscrivo questa ideologia. Non ho potuto scegliere dove nascere".

L'interrogatorio di Kennedy è stato di gran lunga il più ostile, ma altri colleghi conservatori si sono mostrati sulla stessa linea critica.
Joseph McCarthy - Sputnik Italia, 1920, 19.11.2021
Ritorno al maccartismo? Regolatrice bancaria USA costretta a rinnegare il suo passato ‘sovietico’
In realtà, la Omarova è stata anche osteggiata dai banchieri e dai finanzieri di Wall Street, che si sono concentrati allo stesso modo sulle sue origini sovietiche per mesi prima della sua udienza di novembre, e persino ad alcuni democratici moderati non sono piaciute le sue critiche alla loro legislazione, che indebolisce gli aspetti della legge di riforma finanziaria del 2010 Dodd-Frank (il Dodd–Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act).
Il senatore dem Sherrod Brown, che presiede la Commissione bancaria del Senato e ha difeso la Omarova durante l’interrogatorio in commissione, ha detto, dopo l'annuncio del suo ritiro martedì, che "potenti interessi" avevano lanciato contro di lei una "campagna diffamatoria implacabile che ricorda il maccartismo".
"Hanno attaccato vergognosamente la sua famiglia, la sua eredità e il suo impegno per gli ideali americani", ha aggiunto. “La Dottoressa Omarova è una delle candidate più qualificate di sempre per questo lavoro, grazie alla sua esperienza come policymaker, nel settore privato e in quello accademico".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала