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Covid, dal Canada arriva un nuovo vaccino nato dalle piante: è efficace al 75 per cento

© Sputnik . Pavel Lisitsyn Vaccinazione
Vaccinazione  - Sputnik Italia, 1920, 08.12.2021
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A svilupparlo è l'azienda canadese Medicago, con la collaborazione del colosso britannico GlaxoSmithKline: "Efficace al 75,3 per cento contro la variante Delta".
Sviluppato dalle piante ed efficace contro la variante Delta. Arriva dal Canada il nuovo vaccino anti-Covid con tecnologia green.
Il progetto è del colosso farmaceutico britannico GlaxoSmithKline e dell’azienda di Quebec City, Medicago.

Martedì, in un comunicato, le due società hanno fatto sapere che, negli studi di fase tre, il vaccino ha ottenuto un’efficacia del 71 per cento contro tutte le varianti del Covid e del 75,3 per cento contro la variante Delta, la più diffusa a livello globale.

Presto, quindi, i dati dei test verranno inviati all’Organizzazione mondiale della Sanità e verrà richiesta l’autorizzazione per l’immissione in commercio in tutto il mondo.
Non è chiaro se il prodotto sia efficace anche contro l’ultima mutazione del virus, la Omicron, che al momento degli studi non era ancora apparsa.
Il sistema messo a punto dalla biotech canadese prevede l’utilizzo di piante per far crescere le particelle del virus, mentre GlaxoSmithKline ha contribuito con una sostanza chimica che rafforza il sistema immunitario, chiamata adiuvante.

Le molecole sviluppate dalle piante “non possiedono il materiale genetico di base, e quindi non sono infettive e non possono replicarsi”, spiegano le aziende in una nota.

Lo studio di Medicago ha coinvolto 24mila volontari, che hanno ricevuto il vaccino e il placebo in sei Paesi: Canada, Stati Uniti, Messico, Gran Bretagna, Argentina e Brasile.
Le dosi somministrate sono state da due a circa tre settimane di distanza l’una dall’altra. Gli effetti collaterali riscontrati sono stati lievi o moderati: in particolare, febbre e affaticamento, che si sono risolti al massimo in tre giorni.
“Durante lo studio non è stato riportato nessun evento avverso grave e la reattogenicità è stata generalmente da lieve a moderata e transitoria”, si legge infine nel comunicato. Chissà se il nuovo prodotto riuscirà a convincere i più scettici ad immunizzarsi.
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