Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Sardegna, la città di Lula potrebbe ospitare l'Einstein Telescope

© Foto : ET Conceptual Design TeamIl telescopio sotterraneo
Il telescopio sotterraneo - Sputnik Italia, 1920, 08.12.2021
Seguici su
Il più grande e sensibile telescopio per captare le onde gravitazionali mai progettato dall'uomo potrebbe essere ospitato in Sardegna, nei pressi della città di Lula.
La Sardegna si pone al centro della ricerca scientifica, se dovesse andare in porto l'idea di collocare sull'isola l'Einstein Telescope, infrastruttura già compresa nella lista delle grandi opere per la ricerca scientifica, su cui l'Europa intende puntare negli anni a venire.
L'isola ospita uno spazio ideale per il potente telescopio. Nello specifico, l'area delle ex-miniere di Sos Enattos, a Lula.
Sì, perché non sarà un telescopio con lo sguardo rivolto al cielo; l'Einstein Telescope ha gli occhi puntati in profondità, volti alla ricerca delle onde gravitazionali, le perturbazioni dello spazio-tempo previste nella Relatività ristretta dallo scienziato tedesco, e rilevate una prima volta nel 2016, ed ancora in cerca di conferma.
L'Et si basa sul principio di interferenza di due fasci luminosi, fasci utilizzati per fare il rilevamento dell'ipotetica onda.
La struttura va collocata sottoterra, proprio per ridurre il più possibile eventuali sorgenti di rumore di tipo sismico-ambientale. Le ottiche del sistema verranno raffreddate alla temperatura tra i 10 e i 20 kelvin, per mitigare l'eventuale rumore termico.

"Una grande speranza per la Sardegna, che conquisterebbe un ruolo di rilievo assoluto nel mondo scientifico. Sappiamo di avere le carte in regola e attendiamo fiduciosi gli esiti della procedura", ha dichiarato entusiasta il presidente della regione Solinas.

Solinas è intervenuto nel quadro del congresso organizzato dall'Einaudi Institute for Economics and Finance, (Eief), dal titolo: Einstein Telescope: una grande sfida scientifica e tecnologica per l'Italia.
La regione Sardegna ha già messo sul piatto 3,5 milioni di euro del bilancio dell'Isola a favore dell'iniziativa di ricerca. Riporta il dato Giuseppe Fasolino, assessore al Bilancio della Sardegna:
"Al di là del grande valore scientifico e culturale, la realizzazione di Et nel Nuorese avrebbe un significativo impatto socio-economico per il territorio. Il nuovo rivelatore gravitazionale è un'opportunità di sviluppo unica nel suo genere, un motore di sviluppo, innovazione e crescita per la Sardegna, l'Italia e l'Europa intera", riporta l'Unione Sarda.
Il candidato concorrente al sito vicino alla città di Lula è un luogo al confine tra Olanda, Belgio, e Germania.
Ma la zona al centro dell'Europa pare non avere le caratteristiche peculiari e salienti che rendono l'ex miniera di Sos Enattos unica al mondo, sottolineano in regione, per captare le onde gravitazioniali a cui è preposto il progetto.
"Gli apparati devono essere infatti costruiti in regioni a basso rumore sismico sia di origine naturale (attività sismica) che antropica (attività umane, industriali, produttive, trasporti). Non solo: la geologia del sito deve permettere una costruzione stabile di grandi caverne, poco soggetta alla presenza di acqua sotterranea. Queste caratteristiche rendono la Sardegna la regione ottimale per la realizzazione di Et e il sito di Lula, in particolare, risulta ottimale. Ecco perché l'impegno assunto dal Ministero dell'università e della ricerca italiano a ospitare in Sardegna questa nuova infrastruttura è supportato da prestigiosi enti di ricerca e università nazionali”, fanno sapere dalla regione.
Ora si attende il vaglio da parte degli enti decisionali. L'iter sarà però lungo, dato che la selezione per decidere ove collocare lo strumento verrà sottoposta a bando a gennaio 2022, mentre la decisione sulla localizzazione ha come termine settembre 2024.
Al progetto partecipano l'Osservatorio Gravitazionale Europeo, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Max Planck Institute, il Centre National de la Recherche Scientifique, nonché importanti università come quella di Birmingham, Glasgow, Cardiff ed altre.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала