Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Danimarca, studiosi perplessi: raro e prezioso orecchino egizio di mille anni trovato in un capo

Busto di Nefertiti - Sputnik Italia, 1920, 06.12.2021
Seguici su
Un orecchino d'oro estremamente raro e antico proveniente dall'Egitto è stato trovato nello Jutland occidentale, in Danimarca. Sebbene solo una dozzina di questi gioielli siano stati trovati in tutto il mondo, ciò che rende questo ritrovamento ancora più speciale è il luogo in cui è stato rinvenuto.
Un orecchino a mezzaluna datato intorno all’anno mille, è stata ritrovato con un semplice metal detector in un campo dello Jutland, la penisola che costituisce la parte continentale della Danimarca.
Costituito da una lamina dorata con decorazione a smalto raffigurante due uccelli intorno ad un albero, secondo i ricercatori, questo oggetto avrebbe con ogni probabilità origine egiziana e nessun gioiello simile era mai stato trovato in tutta la Scandinavia.
Secondo una teoria degli studiosi rappresenterebbe l'Albero della Vita, concetto filosofico comune sia al mondo islamico che quello cristiano.
"Ci sono solo 10-12 pezzi di questo tipo in tutto il mondo. Tutti nelle vecchie collezioni di musei negli Stati Uniti, nel Regno Unito o nei paesi arabi. Un pezzo del genere è unico", ha detto alla Danish Radio Peter Pentz, archeologo e ispettore del Museo Nazionale.
Ancora più sorprendente è il sito in cui è stato trovato, un semplice campo a Bøvling vicino a Lemvig.
"Come è mai finito nello Jutland? È interessante", ha osservato Peter Pentz.
Una teoria è che il sovrano dell'Impero Bizantino possa averlo regalato a un vichingo facente parte della sua guardia del corpo, nota anche come ‘Guardia Variaga’ composta da scandinavi.
Trieste, Italia - Sputnik Italia, 1920, 02.12.2021
7 fossili di dinosauro trovati nel Villaggio del pescatore di Trieste - Foto
La Guardia variaga era la guardia reale dell'imperatore bizantino, composta da elementi mercenari, appunto variaghi, cioè quella stirpe di vichinghi che migrò verso sud ed est, ed istituita nel gennaio del 989.
Un’altra ipotesi è che questo gioiello sia stato portato nello Jutland da un pellegrino o commerciante danese di ritorno dal Mediterraneo orientale.
Secondo Pentz, vista la somiglianza con altri orecchini a forma di mezzaluna nelle collezioni dei musei, anche questo pezzo dovrebbe provenire dal Cairo.
Su una scala da 1 a 10, il ritrovamento di Bøvling val un "otto" pieno ha commentato Pentz, anche per via dell’ottimo stato di conservazione dello smalto, per altro simile al rilievo bizantino di Dagmark Cross che fu trovato nel 1683 in una delle tombe reali nella chiesa di Saint Bendt a Ringsted, la più antica chiesa in mattoni della Scandinavia.
"In termini di qualità, lo smalto sull'orecchino non è buono come la croce di Dagmark, ma va considerato che quel prezioso reperto venne rinvenuto all’interno della tomba di una regine, in un preciso contesto, mentre questo orecchino è stato trovato al di fuori di un qualsiasi contesto, in mezzo a un campo nello Jutland occidentale", ha osservato Prentz.
L'orecchino è stato rapidamente inviato al Museo Nazionale, che lo ha descritto come un ritrovamento di prim'ordine. I curatori lo hanno ripulito a tempo di record per poterlo includere in una mostra in corso che espone la più grande collezione di tesori della Danimarca dell'era vichinga.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала