Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Brunetta: “Con il Super green pass l’obbligo vaccinale non servirà l’obbligo vaccinale”

© AP Photo / Pier Paolo CitoMinistro per la pubblica amministrazione nel governo Draghi, Renato Brunetta
Ministro per la pubblica amministrazione nel governo Draghi, Renato Brunetta - Sputnik Italia, 1920, 05.12.2021
Seguici su
Il ministro della Pubblica amministrazione esalta il senso di responsabilità degli italiani e i risultati raggiunti dalla campagna vaccinale che consentirà di vivere un Natale “totalmente aperto”.
“Il green pass è una storia di successo”, esordisce sulle pagine del Corriere della Sera il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, promuovendo a pieni voti l’approccio del governo Draghi alla gestione della pandemia.
“Il green pass rafforzato è la nostra sicurezza. La stragrande maggioranza degli italiani ha scelto di vaccinarsi e gli ultimi giapponesi rimasti a manifestare in qualche angolo di piazza italiana, sono inseguiti dal vituperio delle genti, dal freddo e dalla solitudine”.
Per Brunetta, che dall’inizio ha caldeggiato l’obbligo del green pass anche sui luoghi di lavoro, il certificato verde “è un successo dovuto al senso di responsabilità e disciplina degli italiani. Sembra quasi una bestemmia, ma è la realtà”.
Green Pass - Sputnik Italia, 1920, 25.11.2021
Super green pass: ecco che cos'è e come funziona

In Italia non serve l’obbligo del vaccino

Brunetta sottolinea che l’esperienza italiana è un elemento distintivo che viene anche preso ad esempio all’estero.
“Noi, senza l’obbligo, siamo copiati e invidiati a livello internazionale, è un merito o un demerito?”
E precisa: “Da noi l’obbligo c’è per i medici e dal 15 dicembre ci sarà per la scuola e per le forze dell’ordine”.
Una dimensione che non prevede un obbligo generalizzato, scartato fino ad ora dal premier Draghi, e che col Super green pass consentirà di avere “un Natale totalmente aperto”.
“Nessuna restrizione per i vaccinati per le attività sociali, culturali e del tempo libero e consumi da boom economico”.
Adesso l’obiettivo è “ricacciare l’indice di contagio Rt sotto l’1, perché sopra l’1 la situazione si fa via via sempre più preoccupante”.
E se non bastassero percentuali alte di vaccinati e restrizioni per i non vaccinati, verranno reintrodotte le mascherine obbligatorie.
“Solo grazie all’effetto annuncio molti no vax si sono convinti. È più che raddoppiata la propensione alle prime dosi, nell’ultima settimana sono cresciute del 44%”.
E sui più giovani e i tamponi gratuiti, Brunetta ammette che “si sta studiando” e i controlli sui mezzi pubblici “si stanno organizzando”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала