Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Nucleare iraniano, rappresentante permanente Russia: "Colloqui riprenderanno la prossima settimana"

© AFP 2021 / JOE KLAMARTrattative a Vienna sul programma nucleare dell'Iran
Trattative a Vienna sul programma nucleare dell'Iran - Sputnik Italia, 1920, 04.12.2021
Seguici su
Nel corso della prima settimana di colloqui a Vienna, i Paesi del G 5+1 non sono riusciti a trovare la quadra per ripristinare l'accordo del 2015.
Il settimo tavolo di trattative sull'accordo nucleare con l'Iran a Vienna riprenderà la prossima settimana, dopo che i partecipanti avranno svolto consultazioni nelle rispettive capitali, ha detto sabato Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali a Vienna.
"Il giro di trattative non è completato. Continuerà. I partecipanti hanno semplicemente deciso di prendersi una pausa tecnica, in particolare, per consultazioni nelle loro capitali, per pensare a come andare avanti con gli ulteriori lavori", ha detto Ulyanov ai giornalisti.

Ulyanov ha osservato che il desiderio di Teheran di evitare un tracrollo definitivo del JCPOA è giustificato e ragionevole, quindi, se l'Iran ha bisogno di ulteriori garanzie, se ne può discutere.
"La richiesta di garanzie da parte degli iraniani è assolutamente chiara e giustificata. Ci deve essere la certezza che il cattivo esperimento che è stato fatto sotto Donald Trump con la politica della massima pressione, sanzioni aggiuntive, non si ripeterà. Tutto questo deve essere oggetto di discussioni", ha detto Ulyanov ai giornalisti.
Ulyanov ha quindi sottolineato che, stanti le condizioni attuali, è assolutamente ancora possibile "dare una svolta positiva alla dichiarazione congiunta dei leader di Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia del 30 ottobre, in cui è inclusa una frase del presidente USA Joe Biden sulla disponibilità degli Stati Uniti a rispettare l'accordo nucleare restaurato".
Lunedì, nella capitale austriaca, ha avuto inizio un nuovo giro di colloqui con l'Iran sul Piano d'azione globale congiunto (JCPOA), conosciuto anche come accordo sul nucleare. La questione della revoca delle sanzioni statunitensi all'Iran è stata l'argomento principale di discussione finora.

Il JCPOA

Il Piano d'azione congiunto globale (JCPOA) è stato firmato nel 2015 da Iran, Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito, Stati Uniti, insieme all'Unione Europea.
L'accordo prevedeva la revoca delle sanzioni nei confronti dell'Iran, in cambio di restrizioni al programma nucleare iraniano, come garanzia che Teheran non avrebbe ottenuto armi nucleari.
Nel maggio 2018, l'allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il ritiro unilaterale di Washington dal JCPOA, reimponendo anche sanzioni economiche all'Iran.
Esattamente un anno dopo, la Repubblica islamica ha annunciato che avrebbe gradualmente smesso di rispettare gli obblighi del JCPOA, compresi quelli relativi all'arricchimento dell'uranio.
Iran, la centrale nucleare di Bushehr  - Sputnik Italia, 1920, 29.11.2021
Nucleare iraniano, a Vienna riprendono i colloqui
A Vienna sono in corso di svolgimento le trattative per ripristinare l'accordo sul nucleare e annullare le sanzioni USA.
Lo scorso 20 giugno si è concluso il sesto giro di negoziati. Per alcuni mesi le parti non sono riuscite a decidersi sulla seguente serie di incontri, ma, lo scorso 3 novembre, Teheran e Bruxelles hanno annunciato di aver concordato una data.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала