Ema: "Rischio miocardite con vaccini Pfizer e Moderna molto basso"

© REUTERS / DADO RUVICFiale con vaccini anti-COVID Pfizer ed AstraZeneca
Fiale con vaccini anti-COVID Pfizer ed AstraZeneca - Sputnik Italia, 1920, 03.12.2021
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Le conclusioni dell'Agenzia europea si basano su due studi portati avanti da studiosi francesi e norvegesi.
Il rischio di miocardite o pericardite in seguito alla vaccinazione con i prodotti Pfizer e Moderna si conferma essere "molto raro".
In particolare, tali patologie possono manifestarsi in un caso su circa 10.000 vaccinati e con una frequenza maggiore nei maschi più giovani, rispetto agli individui di sesso femminile.
È quanto riferito oggi dall'Agenzia europea del farmaco, Ema, che ha aggiornato il proprio parere su tale questione.

In questo senso, di fondamentale importanza sono stati due studi epidemiologici condotti in Francia e in Norvegia.

Nel mese di novembre il chief medical officer di Moderna, Paul Burton, ha reso conto dei casi di miocardite riscontrati in seguito alla vaccinazione con il siero della compagnia americana.
Nell'occasione, Burton ha sottolineato che le autorità sanitarie di alcuni Paesi avevano rilevato un leggero aumento dei fenomeni di miocardite lieve in individui di sesso maschile nella fascia compresa tra i 12 e i 29 anni in seguito alla vaccinazione con vaccino anti-Covid di Moderna.
Il dirigente ha rimarcato che i casi osservati di miocarditi finora riscontrati si sono risolti in maniera spontanea e in tempi relativamente brevi e che si sospetta che il testosterone possa costituire uno dei fattori che contribuisce a tale insorgenza.
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