Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Conferenza Rome Med, Draghi sui migranti: "Serve un maggior coinvolgimento di tutti i Paesi europei"

© Foto : CoispMigranti nel centro di accoglienza di Lampedusa
Migranti nel centro di accoglienza di Lampedusa - Sputnik Italia, 1920, 03.12.2021
Seguici su
Il premier ha parlato a margine dell'annuale conferenza sui Dialoghi Mediterranei di Roma.
"Proteggere i più deboli con cordoni umanitari dai paesi più vulnerabili e rafforzare i flussi legali che sono una risorsa e non una minaccia per la nostra società".
Con queste parole, Mario Draghi è intervenuto sul tema migranti nel corso della Conferenza Rome Med-Mediterranean Dialogues.
Il premier, menzionando gli importanti numeri legati all'immigrazione che hanno caratterizzato quest'anno, ha ricordato che spesso i flussi di migranti "hanno origine lontano dal mare" e che l'Italia, anche per questo motivo, non ha la possibilità, da sola, di "controllare i movimenti migratori".

"Da inizio di quest'anno ci sono stati 63.000 arrivi, 6 volte tanti rispetto al 2019. Serve un maggior coinvolgimento di tutti i Paesi europei, anche nel Mediterraneo, l'Italia continua a promuovere un avanzamento europeo verso una gestione collettiva, in un equilibrio fra responsabilità e solidarietà", ha asserito Draghi.

La questione libica

In merito a quanto sta accadendo in Libia, il presidente del Consiglio ha quindi confermato che l'Italia "sostiene con convinzione il processo di transizione politica e di pacificazione della Libia", sottolineando come La conferenza di Parigi del 12 novembre scorso, co-presieduta da Italia, Francia, Germania, Libia e Nazioni Unite, "ha riaffermato l'unità della comunità internazionale intorno a questo obiettivo e ha confermato che solo un processo a guida libica potrà portare a una soluzione piena e duratura della crisi nel Paese".
 Jan Kubis, diplomatico slovacco - Sputnik Italia, 1920, 24.11.2021
Libia verso le elezioni, si dimette l’inviato speciale dell’Onu
Arriva poi il riferimento alle elezioni del prossimo 24 dicembre, che Draghi definisce "un appuntamento cruciale per i cittadini libici e per il futuro della democrazia nel Paese".
Il premier ha quindi lanciato un appello, affinche le elezioni possano essere "libere, eque, credibili e inclusive".
"Soltanto così le istituzioni libiche risulteranno solide e legittimate democraticamente. Ciò faciliterà il ritiro dei mercenari e dei combattenti stranieri".
Berlino: attivisti chiedono il via libera agli arrivi di migranti bloccati tra Polonia e Bielorussia - Sputnik Italia, 1920, 29.11.2021
Berlino: attivisti chiedono il via libera agli arrivi di migranti bloccati tra Polonia e Bielorussia

Mediterraneo crocevia del mondo

In conclusione, Draghi ha rimarcato la centralità del Mediterraneo e ha definito la Conferenza Rome Med-Mediterranean Dialogues "l’occasione per rafforzare la cooperazione regionale in un’area da sempre fondamentale" per l'Italia.
"La Conferenza Il Mediterraneo non è soltanto un mare o, come si diceva un tempo, un’espressione geografica. Oggi, come in passato, è un insieme di legami, sociali, economici, culturali. Grazie a mercanti e marinai, artisti e viaggiatori che, soprattutto nelle città portuali, hanno portato nuove conoscenze e preservato antiche usanze. Idee e identità sopravvissute anche alle guerre e alle divisioni politiche. Il Mediterraneo è un crocevia del mondo", ha concluso il presidente del Consiglio.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала